La D'Urso furiosa

Furiosa per essere stata messa in discussione "a casa sua", Barbara D'Urso ha svelato in diretta tv i motivi per i quali da anni ha scelto d'ignorare Fabrizio Corona. Dopo la condanna al re del gossip, la conduttrice ha infatti sempre dichiarato di essersi occupata di Corona perchè, essendo sotto testata giornalistica, avrebbe dovuto necessariamente farlo. Dichiarazioni queste che Maurizio Sorge, paparazzo e grande amico di Corona, si è legato al dito. Ospite a Domenica Live, l'uomo ha atteso giusto il momento di essere presentato per scagliarsi contro la conduttrice. Barbara sarebbe secondo lui colpevole di aver trattato Corona in maniera ingiusta, facendolo passare per l'uomo che in realtà non è. Ecco la sua accusa:

Io me ne vanto di essere amico di Fabrizio Corona, a differenza tua che non riuscivi nemmeno a pronunciare il suo nome domenica scorsa. Hai detto proprio “Non riesco nemmeno a dirlo il nome di questa persona!”. Ti stava ascoltando la mamma di Fabrizio e hai sbagliato a parlare così perché anche tu sei mamma. Hai mischiato i tuoi fatti personali con il lavoro!

Tanto è bastato per accendere la furia della D'Urso che, prima tranquillamente e dopo con toni ancora sicuramente più accesi, ha risposto:

Io ho fatto la scelta precisa di non parlare di Fabrizio Corona in questi ultimi due anni perché ci sono molte cause civili fra me e lui. Nonostante questo, il tuo amico pubblicamente continua a offendermi e lì partono le querele ma è una cosa mia. La testata giornalistica per la quale sono orgogliosa di lavorare, mi chiede di parlarne e io lo faccio. Una delle cause che ho in ballo con lui, è perché Corona ha preso la faccia di mio figlio e l’ha sbattuta in prima pagina facendo credere che quello che aveva in mano fosse uno spinello e non una sigaretta. Si è permesso di toccare mio figlio e proprio perché sono mamma non ho potuto accettarlo. Sorge, se vuoi fare il prepotente, vattene!

Chiariti dunque i motivi di tanta rabbia. A Barbara, Fabrizio avrebbe toccato la cosa più importante. E per questo lei non l'ha mai perdonato.