Elettra Lamborghini si scaglia duramente contro chi avrebbe nesso in rete alcune foto fake che la riguardano. Si tratta di scatti in cui la cantante compare nuda ma è lei stessa a chiarire di non avere mai scattato quelle foto. Si tratta di fotomontaggi realizzati ad arte per far credere che sia proprio Elettra la protagonista delle immagini in questione. Contro chi mette in rete tale materiale si è scagliata l’ereditiera:

Tutte le foto che vedete in giro di me nuda sono fake. Sono mie foto in bikini (le trovate sui miei social tranquillamente) e vengono photoshoppate. Sono Fake. Queste pagine vogliono solo follower e like. Vi promettono di mandarmi foto ma è roba finta. Sono come virus quindi state alla larga e soprattutto non ci credete.

Elettra Lamborghini aiuta le vittime di violenza

È soprattutto per aiutare le donne rimaste vittime di questo tipo di violenza che Elettra ha pubblicato alcuni dei messaggi che sono comparsi oggi tra le sue storie Instagram. Le foto di nudo false che di lei circolano in rete sono un problema che riguarda milioni di donne nel mondo, diventate vittime inconsapevoli di aguzzini misteriosi che utilizzano la rete per vendicarsi di ex fidanzate o compagne o anche solo allo scopo di prendere in giro una sconosciuta malcapitata, meglio se famosa. È il fenomeno del revenge porn, drammaticamente attuale. “Ci sono ragazzine che si sono suicidate per questo” continua Elettra “Vedere così poco rispetto per cose così serie mi fa schifo. State molto attenti perché su queste cose c’è poco da fare. Una volta che le foto sono in rete, nonostante le denunce, lì resteranno. Internet è un mare troppo profondo. State attente a certi maniaci”.

La cantante segnala un utente per un contenuto fake

Infine, Elettra mostra la chat con un utente che si sarebbe dichiarato colpevole di avere caricato in rete un contenuto che la riguarda. Lui stesso si scusa e confessa di essere stato pagato per farlo. “Grazie ai tuoi sporchi soldi, i tuoi figli minorenni si ritroveranno nudi su Internet grazie alle persone come te” scrive l’artista bolognese dopo averlo segnalato.