Nel Vicentino è conosciuta come una popolare reginetta di bellezza, incoronata in numerosi concorsi locali. Ma la ventiquattrenne Elisa Traverso è ora salita agli onori della cronaca per tutt'altro motivo. La miss sarebbe stata infatti arrestata insieme alla madre Maria Grazia Canton, 48 anni, con la pesante accusa di estorsione.

La Traverso è di Camisano Vicentino ed è stata, tra l'altro, finalista alle selezioni regionali di Miss Italia. Ma, insieme alla madre, è anche titolare di un'azienda agricola. L'estorsione sarebbe stata compiuta ai danni dei proprietari di un terreno del posto, ai quali madre e figlia avrebbero chiesto una mazzetta di duemila euro. In cambio, avrebbero ritirato una domanda di finanziamento che avrebbe permesso all'agricoltore di presentare lui stesso una richiesta di contributi comunitari per l'ambito agricolo.

I titolari del terreno in questione, però, avrebbero preventivamente avvertito i Carabinieri. Così, al momento del presunto pagamento della tangente, la Traverso e la Canton hanno trovato le forze dell'ordine ad attenderle. Le due sono state immediatamente tratte in arresto e portate nella caserma di Portomaggiore (Ferrara), ma sono state scarcerate poche ore dopo l'arresto, "considerando che sono incensurate e che si è proceduto sulla base della denuncia di due agricoltori, che andrà vagliata”. Questa la dichiarazione del pubblico ministero, riportata dal Corriere della Sera.

Per Elisa Traverso e per la madre si apre ora un lungo iter processuale che farà chiarezza sulla vicenda e sulle versione, finora nettamente contrastanti, riportate dalle due arrestate e dalle presunte vittime. Per il momento, il fatto probabilmente non gioverà alla carriera della ragazza che, nella finale che l'aveva fatta trionfare alle selezioni locali di Miss Italia, si era definita "ribelle, curiosa e passionale".