"Il mio cuore è vostro, prima dei miei figli e poi vostro", siamo abituati a sentire queste parole in chiusura di tutti i suoi programmi e Barbara D'Urso ha anche più volte specificato che i suoi due figli, Giammauro ed Emanuele Berardi, non sono mai stati amanti del mezzo televisivo. Reticenti nei confronti della macchina da presa, almeno quando devono starci davanti, i due ragazzi hanno sempre vissuto le loro vite lontano dagli studi dove la loro mamma ha trascorso gran parte della sua esistenza lavorativa. A parte quando il figlio minore, Emanuele, ha voluto metterci piede per farle uno scherzo.

Chi è e cosa fa Emanuele Berardi

Emanuele Berardi è nato nel 1988 a Roma, vive a Milano, sebbene giri spesso il mondo per lavoro. Fotografo e video maker, grande la passione per l'obiettivo e i giochi di prospettiva nei luoghi più suggestivi ed esotici del pianeta, Nel 2014 ha realizzato un documentario sulla band “Todo Mundo”, seguendoli nel loro tour in tutta l’America. Nel 2015 le sue foto sono state inoltre esposte all’Expo di Milano. Nella primavera del 2018, ha accettato di essere il complice di Scherzi a parte per attirare mamma Barbara nella rete del programma. Il piano, al quale ha partecipato anche come autore, ha previsto il suo intervento dietro le quinte di Domenica Live, dove la D'Urso era in diretta per l'ultima puntata della scorsa stagione. Molti ricorderanno che durante quella puntata, ci fu un suo momento di forte smarrimento, del quale si scusò. Solo ieri sera ne è stato svelato il motivo.

Lo scherzo a mamma Barbara D'Urso

Emanuele Berardi, infatti, le piombò in camerino e, tra una pausa di pochi minuti e l'altra, le raccontò del disastro che dei perfetti sconosciuti, ai quali lui stesso aveva affittato la villa in campagna di famiglia, avevano combinato, con tanto di prove fotografiche. Brevi video sul telefonino nei quali si vedeva il sedicente fotografo, al quale aveva affittato la cara villa di Capalbio, e i suoi amici mentre devastavano la struttura, vomitando sui cuscini e deturpando il giardino in qualsiasi modo possibile. Effetto dirompente sulla nota conduttrice, visibilmente provata e sotto choc. "Manu, hai fittato la villa di mamma a degli sconosciuti?!" continuò a ripete, incredula di fronte all'abuso di potere gratuito del figlio, immotivatamente insorto di fronte al suo amore di madre convinta di averlo cresciuto con valori più solidi.

La reazione estasiata del pubblico

Uno scherzo riuscito alla perfezione, che ha portato madre e figlio a fornire un quadretto familiare molto divertente e commentato in rete. In particolar modo, è stato proprio Emanuele Berardi il protagonista di questo divertente momento televisivo, suo malgrado. Di bella presenza, sagace e sveglio, ‘spietato' e al tempo stesso amorevole, ha strappato più di un sorriso e rubato più di qualche cuore, a tal punto che il parterre femminile ha trasformato lo slogan dursiano in "Anche il mio cuore è suo, prima che vostro". Insomma, un figlio d'arte che non ha avuto bisogno della corsia preferenziale per entrare nelle case degli italiani.

Barbara D'Urso spiegò come mai i figli non apparivano

Fu proprio Barbara D'Urso a spiegare, in una recente intervista, come mai i figli Giammauro ed Emanuele fossero così restii ad apparire in tv. Motivo per il quale, ieri sera a Paolo Bonolis lei stessa ha spiegato che la presenza del figlio minore, quando le era balenato per la mente che fosse uno scherzo, l'aveva completamente depistata:

I miei figli, il mio unico vero motivo di vita. Poi c’è tutto il resto, a debita distanza. Poche foto? Perché sono riservati, non vogliono che influenzi la loro vita e che si sappia che sono i miei figli. Non vogliono si sappia che sono “i figli di Barbara d’Urso”. Io li guardo crescere e taccio. Con fatica. Giammauro è medico, fa trapianti di fegato. A ottobre si trasferirà in Giappone per un anno e io sto già soffrendo. L’altra sera gli ho chiesto: ‘Ti prego, una volta fammi venire in corsia nel tuo ospedale, ti vorrei vedere col camice, sarebbe un regalo per me’. ‘Mamma sai che non è possibile’, mi ha risposto. Non solo. La sera, a Roma, c’è stata una tromba d’aria. Mi ha chiamato per comunicarmi che doveva andare a Cosenza con l’aeroambulanza a recuperare un fegato da trapiantare. Ho passato la notte insonne. Emanuele è un regista. Se mi chiede consigli? Per carità. So già che con questa domanda si arrabbierà. È più facile che sia io che consulti lui prima di prendere una decisione. È talentuosissimo.