Emily Ratajkowski è stata arrestata a Washington, nel corso di una manifestazione di protesta. Il mondo conosce la celebre e sensuale modella soprattutto per le sue cliccatissime foto social, e il pubblico italiano ha avuto modo di vederla recentemente ospite in una puntata di "E poi c'è Cattelan a teatro". Pochi, probabilmente, sapevano dell'anima da pasionaria di Emily, che è stata tratta in arresto insieme alla nota comica americana Amy Schumer a un corteo contro la conferma di Brett Kavanaugh come giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, nonostante sia stato accusato di molestie e aggressione.

Emily Ratajkowski mostra l'arresto sui social

La Ratajkowski ha documentato il tutto sui social, postando le foto del suo arresto insieme a Amy Schumer. Ha scritto la modella su Instagram: "Oggi sono stata arrestata perché ho protestato contro la nomina alla Corte Suprema di Brett Kavanaugh, un uomo che è stato accusato da più donne di violenza sessuale. Gli uomini che fanno del male alle donne non possono più essere inseriti in posizioni di potere. La conferma di Kavanaugh come giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti è un messaggio che indica che le donne in questo Paese che non contano. Chiedo un governo che riconosca, rispetti e sostenga le donne tanto quanto gli uomini". Insieme alle due star, sarebbero circa 300 le persone arrestate.

Il caso di Brett Kavanaugh

Il caso di Kavanaugh ha fatto discutere moltissimo l'opinione pubblica negli Usa. Avvocato e membro del Partito Repubblicano, è stato nominato alla Corte Suprema dal presidente Donald Trump nel luglio 2018. Un'insegnante di psicologia, Christine Blasey Ford, lo ha accusato di tentato stupro, mentre altre denunce per molestie sono arrivate da Julie Swetnick e Deborah Ramirez. Un'indagine dell'Fbi non avrebbe trovato prove decisive contro di lui: la decisione del Senato sulla conferma di Kavanaugh arriverà oggi, venerdì 5 ottobre. La Corte Suprema è la più alta corte federale Usa ed è l'unico tribunale specificamente disciplinato dalla Costituzione, i cui membri sono nominati a vita.