La foto scattata da Emily Ratajkowski per Harper's Bazaar US è una dichiarazione femminista. La super top model difende il diritto imprescindibile per ogni donna di comunicare all’esterno la versione di sé che preferisce, senza necessariamente omologarsi a uno standard di bellezza imposto dall’esterno. Con le ascelle non depilate e lo sguardo che punta dritto all’obiettivo, la Ratajkowski abbraccia lo statement già sdoganato anni fa da Madonna e, anticipando lo scatto sul suo profilo Instagram, scrive: “Offriamo alle donne l’opportunità di essere qualsiasi cosa vogliano”.

Il saggio sul femminismo

Per Harper's Bazaar US, oltre alla cover, Emily ha scritto un saggio sul femminismo, un inno alla femminilità che arriva da una delle voci più influenti nel mondo della moda: “Se decido di radermi le ascelle o di far crescere i peli dipende solo da me. Per me, i peli del corpo di una donna sono un'opportunità per le donne di esercitare la loro abilità di scegliere come vogliono sentirsi, con o senza peli”. Quindi, ha aggiunto:

 Ci sono giorni in cui mi piace radermi ma ce ne sono altri in cui lasciar crescere i peli sul mio corpo mi fa sentire sexy. Non esiste una risposta giusta o sbagliata, una che mi renda più o meno femminista o una “cattiva femminista”, prendendo in prestito le parole di Roxane Gray. Fintanto che è una mia scelta, ritengo sia sempre quella giusta. Alla fine, l'identità e la sessualità di ciascun individuo dipende da lui e da nessun altro.

Il potere della sessualità femminile

Il femminismo è un concetto che sta a cuore alla Ratajkowski, tanto da averlo affrontato più volte negli anni, forte di una platea privilegiata che le ha consentito di diventare modello per tantissime giovani donne in ogni parte del mondo. Su Harper's Bazaar US, la modella rivendica il potere della sessualità femminile quale mezzo per imporre la propria individualità:

La nostra cultura ha paura delle donne in generale ma ancor di più dell'innato potere della sessualità femminile. Una donna diventa troppo potente, quindi minacciosa, quando ha coscienza della sua sessualità. Quindi si insiste con il concetto di imbarazzo, si insiste sul fatto che una donna perde di femminilità quando ostenta la sua sessualità.