Enzo Salvi ancora una volta manifesta il suo grande amore per gli animali, con un appello che invita i suoi fan a non spaventare cani e gatti con i classici botti di Capodanno (che pure quest'anno saranno inevitabilmente limitati dal coprifuoco). Inoltre, l'attore e comico romano chiede di reinvestire il denaro normalmente destinato ai botti in cibo per gli amici a quattro zampe, in un video in cui è circondato dai suoi amati cagnoloni Zeus e Peggy che gli leccano instancabilmente il viso.

L'appello di Enzo Salvi

"Volevo approfittare di questo video per invitarvi a risparmiare i soldi sui botti", chiede Salvi nel filmato che ha pubblicato su Instagram, che chiede alle persone di aiutare gli amici animali abbandonati: "In questo periodo di crisi perché spendere soldi per i botti? Fate una bella cosa: risparmiate e acquistate scatolette di cibo per i cani e i gatti meno fortunati. Compirete un gesto di grande cuore e farete più rumore di uno stupido botto. Ve lo dice uno che ama i cani. Sono i nostri angeli. Non fate loro del male".

Enzo Salvi e l'aggressione al pappagallo

L'attore di tanti cinepanettoni da Vacanze di Natale 2000 a Natale da chef è un grande appassionato del mondo animale. Oltre al cane lupo Zeus e al labrador Peggy ha anche un cagnolino di nome Tyson. Inoltre, possiede tre pappagalli, che mostra spesso sui suoi profili social. Di recente, è finito nelle pagine di cronaca proprio per uno spiacevole fatto di cui è stato vittima insieme a uno dei suoi uccelli. Lo scorso giugno, il pappagallo Fly ha rischiato di morire, colpito a sassate da un ragazzo a Ostia antica. Salvi, che è anche vicepresidente dell'associazione "Passione pappagalli free flight", aveva raccontato a Fanpage.it lo shock alla vita dell'amato Fly, che ha subito un trauma cranico ma per fortuna si è ripreso: "Pensavo che fosse morto". Accorso in aiuto della bestiola, era peraltro stato a sua volta aggredito: "Il ragazzo mi si è scagliato contro dandomi un calcio alla schiena, tentando di prendere a schiaffi e di rubare lo smartphone al mio amico, che gli ha scattato una foto per consegnarla ai carabinieri, poi è scappato in aperta campagna".