Federica Pellegrini è la più celebre nuotatrice italiana, specialista nello stile libero. Dopo la sconfitta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, il 25 luglio torna in vasca ai Mondiali di Budapest. Intervistata da Grazia nel numero in edicola questa settimana, promette che stavolta più che alle giovani avversarie penserà a se stessa. È l’unica atleta della generazione degli anni’80 del secolo scorso a scendere in vasca

Per me sono un motivo d’orgoglio: sono ancora l’unica nuotatrice ad aver conquistato sei podi consecutivi ai Mondiali. Le generazioni passano, ma continuare a esserci è una soddisfazione. Quest’anno, poi, come accade sempre nelle stagioni dopo le Olimpiadi, le gare sono incerte, soprattutto quella dei 200 stile libero. In questa precisa fase della mia carriera basta a stimolarmi. Il mio addio alla gare è lontano, se non altro nella mia testa. Colpa anche di un recente sondaggio, che mi ha accostato a Valentino Rossi come modello seguito dagli italiani: sono ancora un’ispirazione.

E a proposito della storia, da poco finita, con Filippo Magnini, Federica racconta a Grazia: "Ho preso tempo, ho guadagnato spazi, ho incamerato energia. Arrivo a casa e non penso ad altro, questo mi aiuta nel mio lavoro e per ora va bene così".