Non è un periodo facile per Filippo Nardi, alle prese con la perdita del lavoro a causa della pandemia. Peraltro, nei mesi scorsi ha anche riscontrato su se stesso i sintomi del coronavirus, anche se non è confermato con certezza che l'abbia contratto. L'ex concorrente di Grande Fratello e Isola dei Famosi si racconta in un'intervista-sfogo su Nuovo.

La perdita del lavoro per Filippo Nardi

Tutti pensano che noi navighiamo nell’oro ma non è così", sottolinea Nardi, spiegando che non tutti i lavoratori dello spettacolo fanno i soldi delle grandi star. Tanto che lui stesso ha cercato di ottenere un aiuto dallo Stato, ma inutilmente: "Ho fatto richiesta per il bonus da 600 euro per le partite Iva, ma non è arrivato nulla. Avrei preso volentieri quei soldi perché in questo momento mi sono stati cancellati tutti i lavori e le mie entrate sono a zero”. L'attività principale di Nardi, oltre alle apparizioni televisive è quella del disc jockey. A questo punto, sta pensando a cambiare del tutto settore:

Cercare lavoro a Milano, magari come corriere oppure nei supermercati: ma non ci sono possibilità. Salute a parte, il disastro vero comincia adesso ci sarà chi morirà di fame e non di coronavirus e purtroppo l’agonia sarà più lenta.

Il sospetto di aver contratto il Covid

Ad aprile, Nardi spiegò in diretta da Barbara D'Urso che era stato male, con febbre alta e perdita di gusto e olfatto, ma senza problemi respiratori. Il sospetto di aver preso il coronavirus, però, non è confermato perché non riuscito a fare un tampone. L'apparizione televisiva ha avuto purtroppo degli effetti controproducenti:

Ho messo su due o tre chili, perché ero sottopeso e avevo il tipico aspetto da malato. Sono grato alla mia amica Barbara d'Urso: mi ha dato l'opportunità di raccontare la mia disavventura nel suo show Live – Non è la d'Urso e molte persone mi hanno scritto che la mia testimonianza è stata loro di aiuto. Dopo avermi visto in tv, però, nel negozio di sigarette elettroniche davanti a casa non mi vogliono più far entrare: dicono che non sanno se sono ancora infetto.