Francesco Facchinetti contro "Bella Ciao"? Anche, no. È diventata notizia del giorno la presunta invettiva del conduttore radiofonico contro l'inno partigiano per eccellenza. In cima a tutti i trend d'intrattenimento, scalzato addirittura il fantomatico matrimonio di Pamela Prati e Marco Caltagirone, la notizia di "Facchinetti contro Bella Ciao" è stata seccamente smentita dallo stesso artista via Instagram Stories. Il conduttore, contrariato stories dopo stories, si lascia scappare anche qualche parolaccia.

Le dichiarazioni riportate dalla stampa

Queste le dichiarazioni riportate dai principali siti d'informazione: "Quando si mette a contatto la musica con la politica va a morire il senso primordiale musica. La musica è nata dall'esigenza degli schiavi che avevano bisogno di comunicare tra di loro e trovarono nella musica l’unico modo per farlo. Pensare che la musica possa diventare un modo per fare politica mi fa rabbrividire come i comunisti che litigano tra loro per il 25 aprile".

La versione di Francesco Facchinetti

Francesco Facchinetti è stato abbastanza contrariato e nelle stories su Instagram si lascia andare anche a qualche parolaccia di troppo. Parolacce che abbiamo censurato allo scopo di rendere il video fruibile per tutti.

Avevo solo risposto educatamente a una giornalista mentre ero in radio. Il titolo è diventato "Dj Francesco contro Bella Ciao". Non ho mai detto di essere contro Bella Ciao, non ho mai detto che Bella Ciao è divisiva. Ho solo detto che non mi piace la politica su quel palco. Poi voglio capire perché uno è gentile con una giornalista, risponde e viene cambiato tutto quello che uno dice. Non risponderò mai più a una giornalista in vita mia. Non ho paura di dire quello che penso, ma quando cambiano quello che dico a me mi girano i coglioni.