Si susseguono periodicamente le voci di crisi tra Francesco Renga e Ambra Angolini. Sono anni ormai che questa coppia che si è sempre tenuta rigorosamente lontana dal mondo del gossip, continua a finire nell'occhio del ciclone in virtù di una separazione che non si è mai verificata. Impegnati a curare le rispettive carriere, nessuno dei due ha mai voluto rilasciare dichiarazioni, sicuri che il clamore si sarebbe spento da solo. Quando ciò non è accaduto – a causa anche di un presunto tradimento dell'ex ragazzina prodigio di Non è la Rai – il cantante ha scelto di prendere in mano le redini della questione e al settimanale Di Tutto ha dichiarato:

La mia soddisfazione è la felicità dei miei figli e della mia compagna. La mia idea dell’amore è lavoro, sacrificio e responsabilità che devi portare avanti. Quando hai dei figli non sei più la coppietta che si prende e si lascia, ma qualcosa di più grande, un valore assoluto da preservare. E la bellezza talvolta destabilizza anche questo genere di cose. Ambra, in generale, è più coraggiosa di me, più vagabonda. Io ho bisogno di punti di riferimento. Non ci importa quel che dice la gente. Noi ci conosciamo bene. Io sono un uomo inquieto e teso. Sempre per aria, ma anelo alla concretezza che invece lei ha. Fra me e lei c’è questa differenza sostanziale, quella che ci fa litigare un giorno sì e uno no. Il che è anche divertente. Non aspiro alla perfezione. Mi spaventa quando sembra tutto a posto. Invece l’idea che questo rapporto sia ancora così sanguigno dopo tanti anni, con momenti bassissimi e poi altissimi, rassicura. Pensi che puoi migliorare e tutto sia sempre aperto. Ambra mi piace anche quando la odio, tra virgolette. Io tendo a spegnermi quando sono comodo. A eclissarmi. Lei mi tiene sempre acceso, soprattutto quando mi fa incazzare. Essendo una donna molto intelligente, ahimè, è impegnativo e gratificante vincere una battaglia con lei.

E' una dimensione familiare perfetta quella che li lega, un ambiente che appartiene soltanto a loro e alla famiglia costruita in questi anni:

Senza Ambra e i bambini morirei. Pensi che quando sono in tour faccio centinaia di chilometri pur di tornare a dormire nel mio letto. Adoro i miei piccoli. Sono un perfetto "family man", pantofolaio al punto giusto. Ai miei figli racconto una favola, controllo che si siano lavati i denti, che abbiano recitato la preghierina. E dopo il bacino della buonanotte vado a vedere se si sono addormentati. Poi, io mi rilasso con mamma Ambra.

Passione alle stelle e capacità di trovare la sorpresa tutti i giorni nei gesti dell'altro. E' così che Francesco e Ambra tengono vivo il loro rapporto, in barba a chi questa storia l'aveva data troppe volte per conclusa.