Un servizio su Gente dedicato alla famiglia Totti in vacanza non solo ha scatenato un'enorme polemica sui social ma ha fatto infuriare gli stessi Francesco Totti e Ilary Blasi. Il motivo è la foto scelta per la copertina del magazine, dedicata alla figlia della coppia Chanel.  La ragazzina ha appena 13 anni ed è apparsa in costume da bagno sulla cover a fianco del papà: l'immagine sottolinea la straordinaria somiglianza con mamma Ilary e, se da una parte gli occhi sono censurati perché minorenne e fotografata senza il consenso della famiglia, dall'altra appare il lato B in bella vista.

L'attacco di Totti e Ilary

La fotografia ha infastidito molti lettori che si sono espressi duramente su Twitter, ma soprattutto ha ricevuto una severa condanna da parte dei genitori. Sia Totti che la Blasi hanno pubblicato sulle loro Stories la cover in questione (ovviamente censurata) e un messaggio congiunto in cui "ringraziano" il giornale per "la sensibilità dimostrata mettendo in copertina il lato B di mia figlia minorenne senza curarsi del problema sempre più evidente della sessualizzazione e della mercificazione del corpo delle adolescenti".

Un tema caldo, la nota di Telefono Azzurro

Il tema è caldo e molto discusso. Sempre più spesso emergono polemiche sull'esagerazione di stereotipi fisici ed estetici che coinvolgono bambine e ragazze: basti pensare al recente caso di Netflix, finita nella bufera per il poster del film "Donne ai primi passi" considerato inopportuno per come "sessualizzava", per l'appunto, i corpi delle bambine protagoniste. Per quanto Totti e Ilary pubblichino spesso immagini della figlia Chanel sui loro social, è comprensibile l'indignazione rispetto a questa paparazzata. Sulla tematica si esprime anche Telefono Azzurro: "Quando si parla di tutela dei minori è fondamentale che il mondo dell'informazione si schieri in prima linea: i principi della Carta di Treviso devono rappresentare un cardine in ogni scelta editoriale". La Carta di Treviso è un protocollo che tra le altre cose chiede la tutela dei minori nel mondo giornalistico.