A giovare dell'utilizzo di mascherina potrebbe essere i vip, quei personaggi che godono di una tale celebrità da non poter condurre, lì dove sono diventati famosi, una vita da comuni mortali. Con questa pandemia, per loro, un effetto positivo c'è: potranno tornare a girare in strada, indisturbati, riacquisendo quell'anonimato che tanto desidererebbero in certi casi.

Ne sanno qualcosa Francesco Totti e Ilary Blasi, tra le coppie più celebri del panorama nazionale e l'ex Pupone che per il corso di buona parte della sua carriera ha dovuto convivere con la consapevolezza di essere trattato come una figura divina nella capitale. Situazione che non è sempre spiacevole, ma che può diventarlo, o quantomeno alimentare la voglia, una volta ogni tanto, di evadere e mischiarsi tra i tanti.

Totti e Blasi per le strade doi Roma

È quello che è accaduto domenica 17 maggio, con Totti e Blasi che hanno fatto un normale giro per le strade di Roma, giocando proprio sulla consapevolezza di non poter essere riconosciuti da nessuno nell'ultimo giorno prima della riapertura definitiva dopo il lungo lockdown. Esperienza che ha lasciato traccia sul profilo Instagram di Francesco Totti, visto che l'ex capitano della Roma ha postato sul suo profilo prima una storia, in cui riprende sé, la moglie e due amici in un video per le strade di una Roma soleggiata di domenica pomeriggio, con immancabile colonna sonora di Fabi Concato. Poi ha postato una foto in cui si è immortalato con Ilary Blasi davanti alla Fontana di Trevi, uno dei luoghi solitamente più visitati da turisti e tra i più affollati di Roma, dove non essere riconosciuto se sei Francesco Totti è praticamente impossibile. Salvo, ovviamente, che tu non  stia indossando una mascherina.

Totti protagonista della quarantena con le dirette social

Francesco Totti che di questa quarantena è stato un protagonista, attraverso le tante dirette social realizzate con altri compagni storici con cui ha condiviso grandi esperienze sul campo. Da Del Piero a Vieri, passando per Luca Toni e tanti alti compagni di avventura, sono stati loro a tenere alta l'attenzione sul calcio tramite la nostalgia, in un tempo in cui il calcio è stato costretto a fermarsi come non accadeva da decenni.