Brutta disavventura per Emanuele Filiberto che ha subito un grave furto nella sua abitazione parigina, durante la serata del 19 luglio. La notizia è giunta alla stampa italiana solo in queste ore, quando sono state divulgate anche le prime informazioni relative alle indagini in corso.

Il furto

Il principe di casa Savoia e sua moglie, l'attrice parigina Clotilde Courau, dopo aver trascorso una tranquilla serata fuori casa, al loro rientro nell'abitazione hanno trovato ad attenderli un'amara sorpresa. La serratura era stata completamente scardinata, secondo quanto ricostruito dalla indagini della polizia i ladri hanno forzato la porta d'ingresso per introdursi nell'appartamento. Il furto ammonterebbe ad una cifra a dir poco consistente, 500mila euro. Il bottino consisterebbe perlopiù in gioielli di valore, sebbene al quotidiano francese "Le Parisienn" sia stato rivelato che, in realtà, quello sarebbe il valore solamente degli oggetti più pregiati che sono stati sottratti alla coppia.

Le indagini della polizia

Attualmente le indagini sono state affidate alla Prefettura parigina, che in collaborazione con una squadra speciale preposta alla repressione del crimine organizzato, ha analizzato la scena del furto senza tralasciare il minimo dettaglio. Dopo aver visualizzato i filmati delle telecamere, disseminate nei dintorni, e dopo aver rilevato le impronte digitali trovate in casa, hanno dichiarato che non sarà semplice trovare i responsabili del furto. La fonte vicina al suddetto quotidiano francese e riportata dal Fatto Quotidiano, avrebbe confermato la gravità dell'accaduto, concordando con quanto detto dalla polizia in relazione alla difficoltà nello scovare i ladri in tempi brevi:

Le indagini saranno complicate. Questo tipo di furto con scasso è raramente opera di dilettanti, perché per vendere i gioielli è necessario disporre di una buona rete di ricettatori e perché i gioielli sono riconoscibili a vista. 

Per ora non ci sono stati commenti a riguardo né da parte del principe, né della sua consorte, che si sono chiusi nel silenzio, sconvolti da quanto è avvenuto.