Rischia problemi con la giustizia Gianluca Vacchi, l'imprenditore bolognese popolarissimo sui social che il 10 febbraio ha pubblicato un curioso video sul suo profilo Instagram, nel quale lo si vedeva fare colazione con… un ippopotamo da compagnia. Il filmato, che vede la webstar nutrire con qualche mela il dolcissimo pachiderma Pippo nel giardino della sua villa di lusso a Castenaso, è divenuto immediatamente virale, tanto da totalizzare 5 milioni di visualizzazioni e più di 10mila commenti. Le immagini hanno però messo in allarme i carabinieri forestali, specializzati nella tutela di animali e piante protette, che sono intervenuti con un sopralluogo. La residenza è stata perquisita, ma, inaspettatamente, non è stata trovata traccia di Pippo. Dov'è finito l'animale?

La spiegazione di Vacchi, cosa rischia

Per spiegarne l'assenza, Vacchi ha sostenuto che l'ippopotamo non sia suo: Pippo sarebbe rimasto nel giardino della villa soltanto il tempo necessario per realizzare il video. I carabinieri stanno ora indagando per chiarire da dove sia venuto il pachiderma e se ci siano i margini per applicare sanzioni amministrative o penali per la sua presenza all'interno di un'abitazione. Il commercio internazionale di fauna e flora selvatiche a rischio di estinzione è infatti regolato dalla Convenzione di Washington o CITES (Convention on International Trade of Endangered Species), che in Italia è in vigore dal 1980. Nel nostro Paese è gestita da un'istituzione detta Servizio CITES, che dopo la soppressione del Corpo Forestale è passata sotto la responsabilità del Comando Carabinieri per la tutela della biodiversità e dei parchi. L'ippopotamo è considerata specie vulnerabile, ovvero a rischio molto elevato di estinzione in natura.

Vacchi criticato per la scena dell'ippopotamo

Star assoluta dei social, dove ostenta la sua vita di lusso tra abitazioni da sogno e donne bellissime, Vacchi vanta una visibilità con pochi eguali in Italia, ma è stato duramente criticato per il video con l'ippopotamo, una stravaganza da vip d'altri tempi. Se Tony Montana in "Scarface" teneva la tigre in giardino, l'abbronzatissimo magnate emiliano ha scelto il più tenero innocuo ippopotamo (che in realtà è una specie tutt'altro che inoffensiva), beccandosi però molti attacchi. In un dibattito a Storie Italiane, per esempio, Leopoldo Mastelloni non ha esitato a definirlo "un imbecille": "Tutto quello che ho visto precedentemente, fanno parte della personalità di un cretino. Non mi dà l'idea di una persona a posto con la testa. Prendendosela con un povero disgraziato di ippopotamo".