Di Gio Evan, il cantautore e poeta citato da Elisa Isoardi nell'ormai celebre post di Instagram in cui conferma la fine della relazione con il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ce n'eravamo già occupati con sincero entusiasmo lo scorso maggio del 2017 quando, in esclusiva per Fanpage.it e Youmedia, abbiamo lanciato il video della canzone "Più in alto". Ritrovarlo oggi in cima ai trend di giornata per la questione Isoardi-Salvini, ci ha lasciato con il sorriso di chi, conoscendo la sua etica, la sua discrezione e la sua passione al netto di qualsiasi protagonismo o voglia di cavalcare un filone, ha capito l'equivoco. "Tirato in mezzo in questo casino politico", ci dice, non nega di essere felice del fatto che qualcuno si interessi sinceramente alla poesia. Il 17 dicembre parte il suo tour invernale dal Teatro dal Verme di Milano e il 13 dicembre sarà al Planet di Roma, in quella data incontrerà proprio Elisa Isoardi.

Stamattina è scoppiata una piccola bomba con la foto pubblicata da Elisa Isoardi. Cosa hai provato nel vedere i tuoi versi citati in un post che è diventato la notizia del giorno?

Mi sono sentito felice, ma lo sono a prescindere nella mia vita. Preferisco quando la mia poesia viene usata per unire anziché dividere, perché mi piace più essere colla che forbice. Ma ho scritto anche queste cose nei miei momenti down, di malinconia ed è giusto che le persone che le sentano proprie è giusto che le usino.

Vale le pena ricordare che sei un po' il riferimento di Elisa Isoardi. Lei quasi tutti i giorni pubblica un tuo scritto, cita un tuo verso. Che tipo di rapporto c'è? Vi scrivete, vi conoscete? 

Ci sentiamo, ma non quotidianamente. Ci salutiamo di tanto in tanto, non siamo amicissimi ma ci conosciamo. Non ci siamo mai visti di persona, ma solo in virtuale.

Ma quando vi conoscerete di persona? 

Penso che ci vedremo al mio spettacolo a Roma, a dicembre. Io sono contento, sono contento di chiunque si interessi alla poesia.

Il problema degli hater. Sei dovuto correre ai ripari questa mattina precisando sui tuoi canali privati che "La poesia è di tutti".

Le persone amano mettersi nei panni degli altri nella maniera più inappropriata. È facile fare il nome degli altri, è difficile entrare nel cuore degli altri. Chi non bada a se stesso, ci mette poco a criticare o dire la propria.

Ma cosa ti hanno detto di preciso? 

Gli haters dicono: "Giusto con una poesia di Gio Evan poteva finire questa storia" mentre i miei fan sono dispiaciuti per quello che è successo.

Diciamolo a bassa voce, se ti va. Hai votato per Matteo Salvini? 

Chi mi conosce sa che non l'ho votato. È giusto evidenziare che io sono a favore del voto non segreto. Ai tempi serviva per questioni di sicurezza. Adesso c'è un distacco così grande tra le persone e tra il popolo che penso sia giusto dirlo, abbiamo bisogno di informarci tra noi.

E quindi?

Quindi, lo dico, non ho votato Salvini.

Gio Evan, il tour e il disco

Gio Evan ha pubblicato il 17 aprile "Biglietto di solo ritorno", doppio album di esordio seguito dal lancio del singolo "A piedi il mondo". Dal 12 ottobre è in rotazione radiofonica il secondo estratto "Joseph Beuys" e dal 17 novembre parte il tour dal Teatro dal Verme di Milano. Queste le date confermate.

17 novembre – Teatro dal Verme – Milano

18 novembre – Magazzini Sul Po – Torino

22 novembre – Rework Club – Perugia

23 Novembre – Dejavù – Sant’Egidio Alla Vibrata (TE)

24 Novembre – Mood Social Club – Rende (CS)

13 dicembre – Planet (MArteLive) – Roma

14 dicembre – Covo Club – Bologna

15 dicembre – FAQ Live Music Club – Grosseto

16 Dicembre – Centro Stabile di Cultura – San Vito di Leguzzano (VI)

27 dicembre – Villa di Donato – Napoli

28 Dicembre- Auditorium Benedetto XVI – Alessano (LE)

29 dicembre – ExFadda L’Officina del Sapere – San Vito dei Normanni (BR)