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Giorgio Manetti: “Vengo da una famiglia antiquata, non sono il figlio che i miei avrebbero voluto”

Giorgio Manetti confessa le sue “mancanze” in ambito familiare, a partire dai progetti di vita per inseguire i quali ha finito per allontanarsi dalla sua famiglia d’origine: “Sono andato via di casa per inseguire il sogno americano. Non sono il figlio che i miei genitori avrebbero voluto”.
A cura di Stefania Rocco
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Non rivela mai tutto di se stesso Giorgio Manetti, il cavaliere del trono over di Uomini e Donne che ha stregato Gemma Galgani, incatenando il suo cuore per anni. Intervistato da Uomini e Donne Magazine, il gabbiano racconta di avere vissuto per anni lontano dalla sua famiglia d’origine per inseguire i suoi sogni di gloria. Sta provando a recuperare oggi con la madre 85enne insieme alla quale vive in Toscana:

Vengo da una famiglia un po’ antiquata. Ho iniziato a lavorare nel negozio di parrucchiere di mio padre a 13 anni, stavo ancora studiando. Già allora, dentro di me, c’era una grande voglia di viaggiare, conoscere persone e luoghi nuovi e lontani. Appena ho finito il servizio militare sono andato via da casa e ho realizzato il mio sogno americano. Ovvio, sempre usando la testa. Per questa scelta non sono sicuramente il figlio che i miei genitori avrebbero voluto, ma con gli anni ho capito molte cose. Ora ho la fortuna di avere ancora mia madre, ha 85 anni e con lei sto recuperando il tempo perduto.

Si è innamorato due volte nella vita

Giorgio confessa di non avere mai pensato seriamente di sposarsi, e nemmeno di avere dei figli. Diventare padre, forse, gli sarebbe piaciuto, per poi realizzare che avrebbe dovuto affrontare una responsabilità enorme, cosa che l’ha spinto a desistere. Non ha chiuso, però, la porta all’amore. Ammette di essersi innamorato due volte nella vita ma quei sentimenti non sarebbero stati sufficienti a tenerlo legato per sempre:

Ho avuto due storie importanti e mi ero anche innamorato. Peccato che non siano durate nel tempo. La prima volta che mi sono innamorato ero un giovane ragazzo, era il 1978, lei era giovane e carina. Una persona pulita, educata, di buona famiglia. Il tipo di donna che continua a piacermi ancora oggi. Cerco queste caratteristiche in una donna. Ora aggiungo solo che deve essere una persona indipendente e libera nei suoi spostamenti.

Chiude la porta a Gemma Galgani

Chiusa definitivamente la storia con Gemma Galgani, Giorgio non disegna un commento a proposito di quella relazione. Per evitare fraintendimenti, però, si affretta a specificare di ritenerla conclusa: “Tra noi poteva rimanere l’amicizia e il rispetto. Per Gemma tutto si è trasformato in un cruccio eterno. Non si può continuare così. Per me è una storia più che finita. Io per natura non riesco a portare rancore. La rabbia accorcia la vita. Per me lei è il passato”.

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