Guillermo Mariotto a "luci rosse": il giudice di Ballando con le stelle si racconta senza peli sulla lingua in un'intervista rilasciata ai microfoni del programma radiofonico Un giorno da pecora. Lui e Selvaggia Lucarelli sono i giurati più severi, anche se in modo diverso ("Selvaggia è cattiva in maniera femminile, e io in maniera maschile"), ma sulla collega ha un aneddoto "hot" ed esilarante che ve ben al di là del rapporto professionale: "Con lei ho avuto un sogno erotico. Eravamo nudi e lei mi batteva sul sedere la paletta dei voti con un 8 sopra". Mariotto non ha dubbi sul voto che darebbe alla Lucarelli (“Un bel 10!”) e ammette di non aver mai fatto sogni di questo tipo su Milly Carlucci:  “Lei è una sorella, la ‘sora Camilla'”.

L'ossessione per il sesso, poi la castità

Nato da da madre venezuelana e padre italiano, Mariotto è uno stilista affermato che ha trovato una grande popolarità in tv grazie alle apparizioni a Ballando con le stelle, Notti sul ghiaccio e Miss Italia. Omosessuale dichiarato, ha parlato senza remore del suo rapporto con la sessualità, svelando di aver scelto la castità negli ultimi tempi: "Avevo dichiarato di amare il sesso in maniera spudorata perché è vero, lo amavo. Ora ho smesso…kaputt, fine, da novembre dello scorso anno". Quindi, un'altra rivelazione piccantissima:

Amavo il sesso in maniera così spudorata che poi mi sono stancato. A furia di ‘ci do, che ci do, che ci do.. Per me il sesso era una catena, dovevo farlo tutti i giorni tre volte, non con la stessa persona. Solo con uomini o solo con donne? Dipende da quanto era buio…

L'aneddoto su Ballando con le stelle

Mariotto ha infine raccontato com'è nata la sua esperienza Ballando con le stelle: "Mi chiamò Massimo Romeo Piparo, con cui avevo lavorato per i costumi di un musical su Billie Holiday, e mi disse ‘tu spacchi il video'. Ma non si sentiva nulla al telefono, la comunicazione saltava spesso perché ero in treno. Comunque io gli dissi di si. Solo che non sapevo nemmeno che programma fosse!". Quando scoprì che era un programma dedicato alla danza, Mariotto temette di dover ballare e pensò a un clamoroso stratagemma:

Mi presentai alla riunione con Milly e gli autori con una fasciatura al ginocchio ed una stampella, entrambe finte, spiegando che non avrei potuto danzare…Mi dissero: ‘ma che hai capito, devi fare il giurato!'.