Sì, quella che avete visto ieri era davvero una puntata di Uomini e Donne. No, vi garantiamo che non si trattava di uno sketch esasperato sul quale la rubrica “I nuovi mostri” potrebbe vivere per settimane. Quelle lacrime erano davvero da imputare all’eliminazione di Mariano Catanzaro da parte della tronista Valentina Dallari. Mai nella storia della trasmissione condotta da Maria De Filippi si era raggiunto il livello di “pathos” di ieri, mai un corteggiatore mandato a casa si era comportato come un uomo che si trovi ad affrontare un doloroso divorzio con numerosa prole coinvolta. Mai la conduttrice – che pure sguazza divertita all’interno degli scenari socialmente più esilaranti – aveva fatto fatica a contenere l’imbarazzo come in questo caso. Grazie a Mariano (altrimenti ribattezzato me-piaci-t’o-giuro) la puntata di Uomini e Donne andata in onda ieri ha raggiunto una dimensione cui mai ci saremmo aspettati di dover assistere.

Eppure, nonostante la proverbiale simpatia di questo ragazzone originario di un piccolo paese del napoletano, di qualche scena avremmo volentieri fatto a meno. Catanzaro ha rischiato di svenire per ben 3 volte, 3 come il numero perfetto o la Santissima Trinità alla quale si è votato pur di non finire a gambe all’aria (ma se lo svenimento fosse davvero avvenuto, sapete quanto altro pathos avremmo potuto aggiungere a questo pomeriggio già carico di colpi di scena?). Avremmo volentieri fatto a meno di dover vedere il dolore (?) nello sguardo della tronista Valentina, costretta dalla morale comune a partecipare alla tristezza collettiva con una frase destinata a diventare una chicca. “Se n’è andato con onore” dice la tronista per svicolare dall'imbarazzo e no, non parliamo dell’epitaffio di un caduto di guerra. Ma la Dallari è perdonata, nemmeno lei sapeva come cavarsi d’impaccio. Avremmo volentieri fatto a meno delle lacrime versate come se non ci fosse un domani, lacrime che mal si accordano a una trasmissione che va abitualmente in onda nel pomeriggio di Canale 5 e che pretende di essere d’intrattenimento. Passi per "Quarto Grado" e "Amore Criminale" – lì qualche lacrima va pure concessa – ma a Uomini e Donne queste scene non possono che generare ilarità.

Abbiamo isolato 10 motivi per i quali non vorremmo mai dover rivedere la reazione di Mariano all’eliminazione di ieri, reazione che lui stesso ha contribuito a mitigare dichiarando, pochi giorni dopo, che sarebbe propenso ad accettare il trono. Ma come, e la rinuncia al grande amore della sua vita?

1. Il travestimento di Tina come Ambra

2. I tre svenimenti mai avvenuti

3. Le bustine di zucchero sprecate

4. Le risatine imbarazzate di Maria De Filippi

5. Il solito cliché sui napoletani e la sceneggiata

6. Lacrime e singhiozzi come se non ci fosse un domani

7. Il dolore di Valentina (nemmeno avesse chiesto il divorzio)

8. Il “se n’è andato con onore” e no, non parliamo di un caduto in guerra

9. Il bacio imbarazzante di chi non ha compreso l’antifona

10. La vulnerabilità di Mariano: prima disperato, poi disposto ad accettare il trono