‘IlTempo' ha raccolto la testimonianza di Andrea Cardella Ripa Di Meana, figlio adottivo di Carlo e Marina Ripa Di Meana. L'uomo, che oggi ha poco più di cinquant'anni ha spiegato di essere senza lavoro. Per il momento riesce a mantenersi con i soldi messi da parte negli anni. Quando quelli saranno finiti, però, avrà assoluto bisogno di un impiego.

Lo sfogo di Andrea Cardella Ripa Di Meana

Nello sfogo raccolto da ‘IlTempo', Andrea Cardella Ripa Di Meana ha dichiarato che dopo la morte dei suoi genitori adottivi, in tanti gli hanno assicurato il loro aiuto e sostegno in caso di bisogno. Quando poi li ha chiamati, però, si sarebbero dileguati. L'uomo ha spiegato di provenire da una famiglia umile e dunque, non gli pesa lavorare:

"Tanti amici, tante persone mi hanno detto che se avessi avuto bisogno sarebbe bastato alzare il telefono. Io l'ho fatto ma si sono tutti dileguati. Io come Marina non sono uno che si piange addosso. Come faccio a vivere? Dopo tutti questi anni di vita con loro ho delle cose messe da parte, come fa la formica. Per il momento attingo a questo. Ci sono delle cose in atto, vedremo se entro l'anno andranno in porto. Mi sono dato tempo fino alla fine dell'anno. Io vengo da un'umile famiglia, io ho cominciato a lavorare finita la terza media, se da gennaio non c'è niente in atto non mi mette paura neanche andare a pulire i pavimenti".

Chi è Andrea Cardella Ripa Di Meana

Come lui stesso ha raccontato nel corso dell'intervista rilasciata a ‘Il Tempo', per 25 anni è stato l'assistente di Carlo e Marina Ripa Di Meana: "Ero il loro assistente, segretario e curavo le pubbliche relazioni in maniera esclusiva". La coppia provava un profondo affetto per lui. Così, nel 2012 hanno deciso di adottarlo. Da allora, Andrea ha cambiato il suo cognome in Cardella Ripa Di Meana. Il 5 gennaio è morta Marina Ripa Di Meana e il 2 marzo dello stesso anno è deceduto anche il marito Carlo. Da allora, Andrea avrebbe visto sparire molte persone che si professavano amiche.