Aaron Taylor-Johnson è diventato popolare negli ultimi anni, forse al pari della moglie regista. Il fatto che la moglie Sam Taylor-Johnson abbia preso le redini del film 50 sfumature di grigio – è lei a firmarne la regia – ha fatto in modo che i riflettori della stampa si accendessero sul loro amore. Sì, perché tra Sam e suo marito Aaron ci sono ben 23 anni di differenza (Aaron ne ha 27 contro i 50 della moglie). Stanno insieme da 5 anni e hanno avuto due figlie, e il fatto di aver i riflettori puntati addosso non li ha messi in crisi. È proprio l’attore, nel corso della cerimonia che lo ha visto ritirare un Golden Globe per Animali Notturni, a parlare del suo matrimonio ai microfoni del New York Magazine

L’attenzione mediatica è stata invadente ma avere a che fare con tutto questo all’inizio della mia carriera mi ha fatto capire che posto posso raggiungere più rapidamente, invece di strappare la testa a qualcuno che pone domande non piacevoli.

Sam Taylor-Johnson: “Quando stavo con un uomo più grande”.

Il loro è un rapporto semplice, molto diverso da quello poco tradizionale che lega tra loro Christian Grey e Anastasia Steele, i protagonisti delle pellicole dirette dalla moglie. Fu proprio la regista a rivendicare la natura tradizionale del loro matrimonio, fatto di scambi, sacrifici, pressione mediatica e grande amore

Siamo una coppia tradizionale, anzi, vecchia maniera: se uno di noi lavora, l’altro sta con le ragazze. L’età non conta: sono stata sposata con un uomo più grande di me ma mi sembrava più giovane di Aaron.

L’uomo in questione è il mercante d’arte Jay Jopling, dal quale la regista ha avuto due figli. Risale al 2009 il fidanzamento con Aaron Johnson, giovane attore incontrato sul set di Nowhere Boy. La loro prima figlia, Wylda Rae, nasce un anno dopo, seguita da Romy Hero, nata nel gennaio del 2012.