È bellissima, lo è oggi e lo era qualche anno fa. Eppure, come già accaduto con Rosa Perrotta, è innegabile che Mara Fasone non sia sempre stata la tronista con il viso dai lineamenti armoniosi sfoggiato oggi nella puntata di Uomini e Donne del 13 settembre 2018. All’anagrafe Maria Antonietta Fasone, Mara è stata appena presentata al pubblico come nuova tronista dell’edizione 2018/2019. Siciliana emigrata in Germania per 10 anni insieme alla sua famiglia, è tornata in Italia quando le possibilità lavorative dei suoi genitori glielo hanno consentito.

La vita difficile di Mara Fasone

Di fronte alle telecamere di Uomini e Donne, Mara ha raccontato il suo passato difficile. Viene da una situazione di estrema povertà, condizione che ha scandito la sua esistenza per anni. Ha raccontato che per un periodo i suoi genitori avrebbero fatto perfino fatica a mettere insieme il necessario per dare da mangiare ai propri figli. Non per questo si è scoraggiata. “C’è stato un periodo della mia vita in cui ho fatto perfino tre lavori insieme. Cominciavo a lavorare alle 6 e finivo intorno a mezzanotte. Mi serviva per aiutare in casa” ha raccontato commossa, inconsapevole che quegli stralci di intervista sarebbero stati trasmessi.

Com’è cambiata Mara Fasone

Il pubblico, da sempre attento a particolari come questo, non ha potuto fare a meno di notare che qualcosa nel racconto di Mara potrebbe non quadrare. Le eccessive difficoltà economiche raccontate cozzano con quanto di lei racconta il suo corpo perfettamente curato. Le immagini che risalgono al 2012 mostrano una Mara differente, dai tratti meno regolari e armoniosi rispetto a quelli che oggi hanno bucato lo schermo. Le labbra sono cambiate sensibilmente rispetto al passato, così come la pelle che oggi appare perfettamente levigata. Niente di male, anzi: Mara ha 26 anni ed è perfettamente comprensibile che si curi al meglio delle sue possibilità. Eppure la sua immagine sembrerebbe non restituire il riflesso della vita faticosa che ha raccontato di avere vissuto. A meno che, e sarà il tempo a dirlo, a meno che l'interesse per Luigi Mastroianni non stravolga ogni piano, non esista una spiegazione differente per il momento taciuta.