Non è andato giù ai cybernauti il servizio fotografico pubblicato sul numero di "Chi" in uscita questa settimana con protagonista Marianna Madia, ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione nel governo Renzi. Sono stati immortalati quattro fotogrammi in cui la donna esponente della politica italiana e classe 1980, era intenta a gustare un gelato chiusa nell'abitacolo dell'auto insieme a suo marito. I quattro scatti sono accompagnati dal titolo ironico, a tratti malizioso, "Ci sa fare col gelato" e una didascalia che con una certa leggerezza descrive il semplice momento condiviso dalla coppia.

Le foto hanno fatto discutere l'opinione pubblica italiana che non ha riservato parole tenere nei confronti del direttore del settimanale di cronaca rosa Alfonso Signorini, ma più di ogni altra cosa i frequentatori dei principali social network hanno "scatenato" una vera e propria gara di solidarietà nei confronti del ministro Madia. In tanti, Selvaggia Lucarelli in testa, in queste ore stanno pubblicando selfie che immortalano la propria "pausa di piacere" con un gelato; gli scatti sono accompagnati dall'inequivocabile hashtag "#cisofareancheio". L'intento sembra essere quello di lanciare una provocazione diretta al giornalista, come suggerirebbero le parole scritte da diverse donne: "@alfosignorini pubblica anche questa"

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Dal canto suo, Alfonso Signorini si è limitato a rispondere alle critiche con un sintetico tweet "Calippo sì. Gelato no? #duepesiduemisure", riportando così alla luce le polemiche sul calippo che ha resa celebre Francesca Pascale in un programma tv campano. Il direttore di "Chi" ha inoltre retweetato due pensieri di Giuseppe Cruciani: "Quelli che hanno giocato per anni col calippo della Pascale sono indignati con @alfosignorini per il gelato della Madia. Che gente ridicola" e "Secondo me dietro questa foto ci sono i poteri forti".