La pandemia da coronavirus ha separato Luca Onestini e Ivana Mrazova, una delle coppie più amate del gossip italiano. I due ex concorrenti del GF Vip sono costretti a passare il periodo di isolamento a quasi mille chilometri di distanza. Ivana era infatti tornata nella sua Repubblica Ceca poco prima del lockdown per una visita in famiglia e ora non può rientrare in Italia: i voli sono bloccati ed è difficile superare le frontiere, vista la pericolosità del contagio. La Mrazova però non si arrende e si sta attivando presso i canali ufficiali, come ha spiegato ai fan su Instagram.

Perché Ivana Mrazova non può tornare in Italia

Lo sblocco del lockdown dal 4 maggio, con la possibilità di fare visita ai "congiunti", potrebbe rendere le cose più facili, dal momento che lei e Onestini, fidanzati da due anni (da quando nacque la loto storia poco dopo il GF Vip) risultano inclusi nella categoria degli affetti stabili. Il problema, però, è il viaggio: "Ho appena scritto un’email all'ambasciata italiana perché al telefono non mi hanno risposto, quindi vediamo cosa mi risponderanno. Io comunque continuerò a informarmi il più possibile anche se qua le cose cambiano tutti i giorni. Nessuno capisce bene cosa si può fare e cosa no e a quali condizioni. L’unica cosa che so è che non ci sono voli, quindi col volo non posso tornare. Quindi l’unica possibilità rimasta sarebbe la macchina ma anche qui devo capire che cosa serve per poter ritornare, visto che devo attraversare tre stati diversi: Germania, Austria e Svizzera. Magari alle frontiere hanno diverse richieste e quindi devo capire questo".

La speranza sul decreto della Fase 2

Dunque, Ivana conta di rientrare in Italia in automobile, ma il viaggio è legato a un'altra incognita: le misure restrittive sulla persona che dovrebbe accompagnarla nel tragitto. Intanto, Luca Onestini, che continua a lavorare in radio con l'amico Raffaello Tonon, la aspetta a Milano.

Devo capire cosa serve alla persona che mi accompagna, anche perché deve ritornare in Repubblica Ceca. Non so se poi deve esser messo in quarantena, se deve avere il test negativo… Ci sono tante cose che non si capiscono. Sto aspettando anche la decisione del governo sullo stato di emergenza, potrebbe influire su questa cosa. Speriamo che dopo il 4 maggio sia più facile gestire la situazione. Si dice che la persona che mi accompagna non deve fare nessuna quarantena se torna in 24 ore, ma dal ministero degli esteri mi hanno detto che non è vero, che la persona deve avere il test negativo o fare una quarantena di 14 giorni.