Il 10 ottobre è la Giornata mondiale della salute mentale, tra le persone note che si sono esposte per fare in modo che chi lotta contro problemi mentali non venga discriminato e non sia vittima di isolamento sociale, c'è anche la presentatrice e modella britannica, Katie Piper. La donna, che oggi ha 35 anni, nel 2008 ha subito un terribile trauma. Daniel Lynch, un uomo con cui aveva avuto una brevissima relazione conclusasi con uno stupro pagò un complice, Stefan Sylvestre, perché la sfregiasse con l'acido.

Katie Piper nella Giornata mondiale della salute mentale

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, Katie Piper ha pubblicato una foto che ritrae il suo viso devastato dall'acido. Ci sono voluti oltre 40 interventi e un percorso estremamente doloroso per permetterle di riguadagnare i suoi lineamenti. Katie Piper ha accompagnato l'immagine con una didascalia che lascia intuire l'inferno che ha attraversato:

"Ricordo quando non volevo vedere nessuno, ricordo quando non volevo che qualcuno mi guardasse, ricordo quando avevo paura delle persone, avevo paura degli uomini. Ricordo quando avevo paura del mondo. Ricordo quando non ritenevo possibile confidarmi con le persone e parlare del mio trauma. Oggi, nella Giornata mondiale della salute mentale, il mio primo incontro del giorno è con il mio psicologo. Ci vado ancora e mi aiuta, mi permette di riuscire a parlare. Resistete, il dolore passa".

La storia di Katie Piper

Katie Piper conobbe Daniel Lynch tramite Facebook. Fu l'uomo a contattarla dopo aver seguito con attenzione la sua carriera. Il primo incontro sembrò piacevole e così la modella e presentatrice decise di continuare a frequentarlo. Due settimane dopo essersi conosciuti, decisero di andare a mangiare insieme, poi prenotarono una stanza in albergo. Fu lì che accadde il peggio. Lynch stuprò Katie Piper, minacciò di sfregiarla con un rasoio, poi l'accoltellò alle braccia. L'incubo durò otto ore, poi l'uomo la riaccompagnò a casa. La modella si recò subito in ospedale per farsi medicare le ferite ma, paralizzata dalla paura, non denunciò quanto era successo. Poche ore dopo, Lynch ricominciò a tormentarla, implorandola di perdonarlo.

Due giorni dopo la violenza, l'uomo riuscì a convincere Piper a recarsi in un Internet Point per leggere un messaggio della massima importanza che lui le aveva inviato su Facebook. Purtroppo, si trattava di una trappola. Katie venne avvicinata da Stefan Sylvestre. Con il viso nascosto da un largo cappuccio, le gettò in faccia dell'acido. Le telecamere a circuito chiuso ripresero la scena, assicurando i colpevoli alla giustizia. Lynch sta scontando due ergastoli, mentre Sylvestre dopo 6 anni di carcere, nel 2018 ha ottenuto la libertà condizionata. Katie Piper ha trovato la forza di rifarsi una vita. Ha avuto due figlie, una nel 2014 e l'altra nel 2017, dal marito Richard James Sutton.