La notizia della morte di Kelly Preston è stata un vero choc per il mondo di Hollywood e purtroppo non è il primo lutto che la famiglia di John Travolta deve affrontare. Per un destino crudele, la scomparsa dell'attrice, deceduta dopo due anni di lotta al cancro, arriva a undici anni dalla morte del figlio Jett Travolta. Il primogenito della coppia, che soffriva di autismo, ha perso la vita a soli 16 anni nel 2009, in circostanze su cui Travolta e la Preston hanno preferito mantenere il massimo riserbo possibile. La tragedia che colpì i due attori, tra le coppie più unite e longeve del cinema americano, è un dolore mai superato negli anni.

La morte di Jett Travolta

Jett Travolta è morto il 2 gennaio 2009, mentre si trovava con i genitori e la sorella in vacanza alle Bahamas per il Capodanno. In una suite all'Old Bahama Bay Hotel sull'isola di Grand Bahama, sembra che Jett cadde improvvisamente in bagno in preda a una crisi sbattendo la testa. Venne dichiarato morto poco dopo al Rand Memorial Hospital di Freeport e l'autopsia dichiarò che la causa del decesso era stata l'attacco (e non il colpo alla testa). Più tardi, Travolta e la moglie spiegarono che Jett da bambino aveva sofferto della sindrome di Kawasaki (una malattia che colpisce l'apparato circolatorio dei piccoli) e aveva una lunga storia storia di crisi epilettiche. Alcuni accusarono i coniugi di non aver curato adeguatamente il figlio per via della loro appartenenza alla chiesa di Scientology, critiche che la coppia ha sempre respinto al mittente.

Il processo per estorsione

A rendere ancora più complessa la vicenda, l'arresto il 23 gennaio 2009 di tre persone accusate di estorsione contro Travolta e la Preston. Pare che Obie Wilchcombe, membro del parlamento delle Bahamas ed ex ministro del turismo delle Bahamas ("amico intimo" della coppia, si disse), il paramedico Tarino Lightbourne e la senatrice Pleasant Bridgewater avessero chiesto 25 milioni di dollari ai due attori in cambio del loro silenzio sulle circostanze della morte di Jett. Travolta avrebbe inizialmente spinto per far trasportare in aereo il figlio in Florida, firmando un modulo che liberava i paramedici da ogni responsabilità: resta il fatto che alla fine il ragazzo venne portato in un ospedale locale, dove morì poco dopo. Fu proprio in tribunale che Travolta spiegò che Jett era affetto da autismo. Alla fine, il processo venne sospeso per volere degli stessi Travolta e Preston che, ancora sconvolti e sotto stress per la morte del figlio, decisero di ritirare la denuncia e dimenticare per sempre quella vicenda giudiziaria.

Il messaggio dieci anni dopo la morte di Jett

Negli ultimi anni, Travolta e la Preston hanno sempre ricordato il figlio con grande affetto sui loro profili social. Nell'aprile del 2019, dieci anni dopo la morte di Jett e in occasione del suo 28esimo compleanno, l'attrice scrisse su Instagram: "Al mio amore, sarai nei nostri cuori per sempre. Mando amore a tutti i bellissimi bambini autistici e alle meravigliose persone che li amano. Che tutti noi possiamo brillare e concedere amore e rispetto ai bambini con bisogni speciali". Il fato ha voluto che anche Kelly Preston sia scomparsa prematuramente, al termine di una battaglia di cui non ha mai parlato pubblicamente. Non solo: Travolta aveva perso un'altra compagna molti anni prima, l'attrice Diana Hyland, anche lei morta per cancro al seno.

Gli altri figli di John Travolta e Kelly Preston

Oltre a Jett, l'amore tra Travolta e la Preston è stato coronato dalla nascita di altri due figli. Nel 2000 è nata la secondogenita Ella Bleu, perfetta fotocopia di papà John che ha recitato con lui in "Daddy Sitter" e "The Poison Rose". Ha ricordato con amore la mamma appena scomparsa con un post su Instagram: "Non ho mai conosciuto nessuna persona coraggiosa, forte, bella e amorevole quanto te. Hai reso la vita così bella e so che continuerai a farlo sempre. Ti voglio tanto bene mamma". Nel 2010, un anno dopo la morte di Jett, la coppia ha inoltre messo al mondo il terzo figlio Benjamin.