Kim Kardashian: “Basta stragi, non voglio che i miei figli abbiano paura della polizia”

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È accorato l’appello che Kim Kardashian lancia attraverso il suo sito affinché terminino gli omicidi a sfondo razziale: “Non voglio dover insegnare ai miei figli ad avere paura della polizia”.

Kim Kardashian si unisce agli accorati appelli pubblicati dai divi di tutto il mondo in seguito agli omicidi di due ragazzi afro-americani in Louisiana e Minnesota, e alla strage di poliziotti a Dallas che da essi è derivata. Con un lungo messaggio pubblicato sul suo sito, la moglie di Kanye West chiede che terminino le uccisioni a sfondo razziale affinché le generazioni future possano davvero pensare di poter vivere in un’America sicura:

Alton Sterling e Philando Castiglia, due uomini di colore innocenti, sono stati uccisi da alcuni agenti della polizia senza alcun motivo. Come molti di voi ho guardato i video, e sono rimasta allibita e con il cuore spezzato. Questi omicidi mi hanno lasciato senza parole, arrabbiata e ferita. Voglio che i miei figli crescano sapendo che le loro vite contano. Non voglio insegnare loro ad avere paura della polizia, oppure essere costretta a dirgli di guardarsi le spalle da coloro che dovrebbero “proteggere e servire” indipendentemente dal colore della pelle. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è di alimentare la rabbia e la violenza, soprattutto verso i moltissimi agenti di polizia incredibili che ogni giorno rischiano la propria vita per proteggere la comunità. Dobbiamo usare pacificamente le nostre voci e i nostri numeri per chiedere cambiamenti sostanziali all’interno del sistema giudiziario, affinché brutalità di questo tipo non restino impunite. È nostra precisa responsabilità, come americani e come genitori che intendono costruire un futuro sicuro per i nostri figli. Dobbiamo continuare a parlarne fino a quando non otterremo cambiamenti efficaci. Alton Sterling, Philando Castile, Trayvon Martin, Mike Brown, Eric Garner, Freddie Gray, Tamir Rice, Sandra Bland, Sean Bell e molti altri ancora purtroppo. Tutto questo deve finire adesso.

La Kardashian invita quindi quanti hanno letto il suo messaggio a inviare donazioni alle famiglie dei due afro-americani uccisi.

Anche Beyoncè si unisce all’appello

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Sono decine i personaggi famosi che si sono scagliati contro un certo tipo di polizia in favore delle vittime afro-americane ingiustamente uccise. Prima di Kim, a esprimersi pubblicamente è stata Beyoncè. La cantante ha chiesto che venga posto un freno agli omicidi della polizia e che, per quelli già perpetrati, la punizione sia esemplare. Diversamente dalla Kardashian, non si è espressa invece in merito alla strage di Dallas nel corso della quale 5 agenti di polizia hanno perso la vita durante una manifestazione organizzata per ricordare gli omicidi di Alton Sterling e Philando Castiglia.

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