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L’ammissione di Harry: “Nel caos dopo la morte di mamma, William mi ha spinto ad andare in terapia”

Il principe Harry ha rilasciato una toccante intervista al The Telegraph, nella quale ha spiegato come il fratello William l’abbia aiutato a uscire dai due anni di buio totale, conseguenti al ventennio postumo alla morte di mamma Diana.
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Il principe Harry ha rivelato come suo fratello William lo abbia incoraggiato ad andare in terapia dopo due anni di ‘caos totale‘, mentre cercava di affrontare la morte della madre. Il 32enne ha dichiarato che il principe William lo implorò di chiedere aiuto dopo aver represso tutte le sue emozioni per quasi 20 anni dopo la morte di Diana nel 1997.

Il principe, che aveva 12 anni al tempo, ha ammesso di aver ignorato il suo dolore durante la sua adolescenza, pagando conseguenze estreme durante due anni di ‘caos totale', quando fu immortalato anche nel famigerato costume nazista e fu immortalato nelle fotografie hot a una festa a Las Vegas. Il punto è che non si riusciva a rendere conto di cosa fosse sbagliato e continuava a perdersi.

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Un'intervista a cuore aperto rilasciata al The Telegraph, nella quale ha raccontato tutto il suo dolore, che più volte ha dovuto fare i conti con gli scontri reali e le lotte nella sua vita personale, causate dall'incapacità di fronteggiarsi.  Il principe Harry ha rivelato come ha ‘spento' le sue emozioni per due decenni dopo la morte di Diana, cosa che ha realizzato solo in seguito.

Posso tranquillamente dire che la perdita di mia mamma all'età di 12 anni, e quindi l'abbattimento di tutte le mie emozioni negli ultimi 20 anni, hanno avuto un effetto molto grave non solo sulla mia vita personale, ma anche sul lavoro.  Sono stato probabilmente molto vicino a una rottura completa in numerose occasioni in cui tutti i tipi di dolore e di bugie e malintesi sono venuti a galla sotto diverse angolazioni. Il mio modo di affrontare tutto questo è stato spesso mettere la testa sotto la sabbia, rifiutandomi di pensare sempre a mia mamma.

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