Alessandro Beccaria, legale di Tara Gabrieletto, conferma a Fanpage.it di aver ricevuto mandato da parte della compagna di Cristian Gallella di procedere legalmente al fine di tutelare l’immagine della sua assistita. Si riferisce alla storia che ha monopolizzato il mondo della rete nelle ultime ore, il presunto “affronto” a Maria De Filippi da parte di Tara. Nelle puntate di “Uomini e Donne” andate in onda negli ultimi giorni è venuto alla luce una specie di accordo tra l’ex corteggiatrice diventata nota proprio grazie alla trasmissione e la coppia mai formatasi composta da Lucas Peracchi e Giulia Carnevali.

L'accusa a Tara Gabrielletto e la versione di Luca Peracchi

Sarebbe stata proprio Tara a fare da tramite tra i due affinché si mettessero d’accordo in vista di un’eventuale scelta. La redazione del programma ha scoperto quanto stava accadendo e ha esortato i due a confessare. La versione dell’ex tronista racconta una specie di imbroglio ai suoi danni, operato proprio da Tara e Giulia che – per citare le sue parole – si sarebbero messe d’accordo al fine di renderlo ricattabile. Nessuna verità incontestabile pare sia venuta fuori dai confronti avuti prima dietro le quinte e poi in studio. Certo è che i toni sono diventati abbastanza grevi e Maria De Filippi si è mostrata infastidita, soprattutto perché al centro del contendere ha visto schierarsi proprio coloro che alla sua ‘corte' hanno sempre attinto in quanto visibilità.

Tara Gabrielletto richiede visibilità per potersi difendere

L’avvocato di Tara racconta a Fanpage.it che quanto dichiarato da Lucas non corrisponderebbe al vero:

La mia assistita mi ha dato mandato di agire nelle opportune sedi al fine di depositare eventuali querele. Ho bisogno di guardare le puntate in questione per capire contro chi agire. La signora Gabrieletto mi ha mostrato del materiale che dimostra che la versione fornita dal signor Lucas Peracchi non corrisponde alla realtà delle cose. La versione della mia cliente, ed è dimostrabile, è diametralmente opposta. Chiaramente non posso dirle qual è il contenuto del materiale che mi è stato mostrato. La mia cliente disconosce totalmente quanto è stato a lei addebitato e ritiene, così come lo ritengo anch’io, che le dichiarazioni che sono state fornite a mezzo televisivo abbiano danneggiato la sua immagine. Le dichiarazioni ai suoi danni, dichiarazioni che la mia cliente non ritiene essere veritiere, costituiscono diffamazione. Agiremo nelle opportune sedi per tutelare i nostri interessi.

È chiaro che le richieste dell'avvocato Alessandro Beccaria si basano soprattutto sulla facoltà della sua assistita di poter comparire nelle sedi opportune e dimostrare la propria versione dei fatti:

Io chiederò che la mia cliente possa avere la stessa opportunità concessa agli altri di esprimere la sua totale estraneità ai fatti. Rappresenterà motivo di discussione con la società che produce la trasmissione, contro cui la mia assistita non ha assolutamente nulla. La mia cliente non ha partecipato a un contraddittorio e avanzeremo la richiesta di avere la stessa visibilità per poter dare una versione differente dell’accaduto. La signora Gabrieletto ha ricevuto un danno d’immagine, danno che va a ripercuotersi sulla sua attività lavorativa. Ribadisco, però, che la mia assistita non intende procedere né fare riferimento in alcun modo a Mediaset, alla società che produce il programma o alla redazione dello stesso.