Il settimanale ‘Chi' getta nuove ombre sul caso di Pamela Prati, dando spazio a nuove testimonianze che sembrano caldeggiare l'ipotesi dell'inesistenza di Marco Caltagirone. Dopo Georgette Polizzi, che sostiene che Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo stiano mentendo (qui tutte le dichiarazioni) arriva anche la testimonianza di una disegnatrice, Romina Bandera, che sarebbe stata contattata per realizzare delle illustrazioni. La donna, che fornisce gli screen delle chat al settimanale, avrebbe ricevuto il primo messaggio da Pamela Perricciolo ad agosto 2018, oggi afferma: "Mark Caltagirone, non esiste! Perché hanno creato questa storia? Io ho le prove che Mark Caltagirone non esiste".

Bandera e Perricciolo messe in contatto da Elisa D'Ospina

Secondo quanto si legge nelle chat in possesso del settimanale ‘Chi', sarebbe stata la blogger Elisa D'Ospina, amica di Romina Bandera ma anche delle agenti di Pamela Prati, a metterle in contatto. Dopo aver ricevuto il numero di Pamela Perricciolo, la disegnatrice l'ha contattata chiedendole di cosa avesse bisogno: "Elisa D'Ospina mi ha dato il suo numero per qualcosa che voleva commissionarmi. Quando ha un momento mi richiami pure". L'agente ha replicato chiedendole di realizzare dei disegni di Pamela Prati e Marco Caltagirone stretti in un abbraccio. Nel messaggio della Perricciolo, si legge che le illustrazioni sarebbero state un romantico regalo del presunto imprenditore per la sua futura moglie:

“Salve sono Pamela, sono una delle titolari della Aicos Management e gestiamo i personaggi Mediaset, il compagno della Prati vorrebbe dei disegni da lei. Mi ha detto se lo può fare unendo due foto che le manda. A lui piacerebbe una cosa con i loro volti. Anche se i volti li vuole sfumati. Lui sta visionando ragazzi che sanno disegnare perché a novembre Pamela fa sessant’anni e vuole fare un castello pieno di disegni. Ti vorrebbe a Roma per un incontro di lavoro e per parlare di cifre".

E in alcuni messaggi successivi ha aggiunto: "Se riesci a disegnarli abbracciati siamo alla grande. Calcola che lui è Caltagirone, il più grosso imprenditore italiano. Se gli piace come lavori, hai svoltato".

Le foto di coppia mai ricevute

Romina Bandera, allora, ha chiesto una foto di coppia da usare come base per i suoi disegni. Tuttavia, ha ricevuto solo foto che ritraevano Pamela Prati e Marco Caltagirone separati. Le foto dell'imprenditore inviate dalla Perricciolo, secondo quanto afferma ‘Chi', sarebbero quelle che poi sono risultate appartenere a un avvocato di Cagliari. Pamela Perricciolo, inoltre, ha assicurato: "Ora ti giro foto attuali. Tra poco lo vedo". Ma le foto di coppia non sono mai arrivate:

"Insistevo per avere una foto dei due, ma niente. Mi arrivavano solo scatti singoli con sfondi e situazioni sempre diverse. Inizio a capire che qualcosa non quadrava e allora chiedo se posso avere un incontro con Caltagirone anche perché stavo lavorando e nessuno mi parlava di soldi".

L'incontro non è mai avvenuto. Stanca del continuo tira e molla, la Bandera ha tentato di sganciarsi da loro: "Sembrava una presa in giro continua. Dico basta". Ricordiamo che l'unica foto che ritrae la coppia, secondo quanto rivelato dal paparazzo Maurizio Sorge a Fanpage.it sarebbe stata diffusa da Pamela Perricciolo.

Il figlio di Marco Caltagirone lotterebbe contro il cancro

Pamela Perricciolo, una volta preso atto dell'intenzione della disegnatrice di rinunciare all'incarico, ha replicato tirando in ballo il presunto figlio di Marco Caltagirone: “Ti faccio sapere mercoledì che vedo il dottor Caltagirone perché suo figlio di dieci anni ha iniziato la chemio, quindi capirai che non parlo di altre cose. Ti chiamo mercoledì sera però aggiungilo su lnstagram". A questo punto, Romina Bandera si è sentita in colpa per la sua insistenza e si è sinceramente preoccupata per le condizioni di salute del bambino: "Inizio a chiedere notizie sulle condizioni di salute del figlio, ma niente. Nessuna risposta. Riappare quando le mando un primo piano di Pamela lavorato". Oggi, la disegnatrice si sente raggirata:

"Dopo aver visto ciò che è accaduto in tv, dopo aver seguito la vicenda ho deciso di parlare, perché io sono stata raggirata. Dei soldi non importa. Sono una credente, mi fido di nostro Signore. Di certo c'è che sono stata usata: hanno messo in mezzo minorenni e malattie. Tutto questo si riduce a una parola: schifo".