Un podcast pubblicato per "Chi" della durata di cinque minuti sta letteralmente rubando la scena nel mondo del gossip. È l'ennesimo colpo di coda di Belen Rodriguez che firma una lettera d'amore per Santiago nel podcast "Storie d'amore": "Ogni sua smorfia mi rapisce. Ha il viso tondo come la luna e le guance grandi come pianeti. Il suo esserci è il mio infinito universo. Prima che ancora che arrivasse, lo conoscevo già. Era già Santiago”. Nessuna menzione per Stefano De Martino, che intanto mette mi piace solo ai contenuti che riguardano Santiago.

Parole di grande potenza e amore

Sono parole dotate grande significato e potenza, raccontate con la voce emozionata e placida di Belen Rodriguez arrivano ancora più accoglienti. C'è spazio anche per il rapporto con sua madre, Veronica Cozzani, quando spiega di aver sempre desiderato essere mamma ma di sentirsi in qualche modo in ritardo: "Ho sempre voluto diventare mamma, mi sentivo in ritardo. Mia mamma mi ha avuta a 20 anni. Ho un rapporto speciale con mamma Veronica, sempre pronta a regalare un sorriso, anche a chi non se lo merita”.

Santiago contro i bulli della classe

Belen Rodriguez prova a tracciare un ritratto di Santiago. Racconta che le maestre gli dicono del suo comportamento in classe, duro con i bulli, gentile con i più deboli:

Quando nella sua classe c'è qualcuno che si comporta da bullo, interviene e difende il più debole. Santi è pura energia, determinazione e ingenuità. Ha un forte senso di giustizia, questo mi riempie di orgoglio. Quando siamo da soli dorme con me nel lettone e ci piace tanto guardare le serie tv mangiando i popcorn. Lo chiamiamo il nostro pigiama party. Mi dice: "Mamma, promettimi che questo momento sarà solo nostro".

Come tutti i bambini ha fretta di crescere

Un altro passaggio molto toccante e quello che lega la voglia di Santiago di crescere all'adolescenza bruciata di Belen:

Santi, come tutti i bambini, ha fretta di crescere e gli piace fare le cose da grande. Ma cerco di spiegargli che è bello e unico vivere le cose della sua età. Ho bruciato le tappe perché a 16 anni ho iniziato a lavorare perché volevo sentirmi indipendente e a 18 anni sono andata dall'altra parte del mondo per prendermi tutto quello che desideravo.

La chiusura della lettera è ancora tutta rivolta a Santiago: “Piccolo ometto mio, sii sempre gentile e coerente con te stesso. E sappi che se nella vita seminerai bene, raccoglierai tanto. Ti amo così tanto che non riesco a spiegartelo a parole. Tua mamma Belen”.

@chimagazineit

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