Carolyn Smith presenta al settimanale Spy la nobile iniziativa di cui ha deciso di diventare protagonista e portavoce: la presidentessa di giuria di Ballando con le stelle ha deciso di insegnare danza alle donne malate di cancro. Sostiene che il ballo aiuti a evadere dalla precisione che il cancro finisce per costruire intorno alle persone che lo contraggono e, da ballerina e coreografa, ha deciso di estendere questo beneficio a quelle persone che condividono la sua stessa, temporanea, sorte attraverso l’iniziativa Dancing with the healt: “Il ballo è una disciplina completa: ascolti la musica, impari esercizi o passi di danza, non hai tempo per pensare alla malattia perché devi stare attento a coordinare i movimenti. Ballare è prendersi una vacanza dalla malattia”. Coraggiosa come sempre, di sé stessa dice:

Sto abbastanza bene, ho avuto qualche problemino, sto facendo la chemioterapia e a fine giugno saprò se devo fermarmi o andare avanti.

In che modo Carolyn combatte il tumore al seno

La Smith non si è mai abbattuta, nemmeno quando il cancro è tornato per la seconda volta. Sostiene di avere imparato a guardarsi intorno nella speranza di dare forza a quanti la circondano. Non si è mai vergognata della sua malattia, quell’intruso al quale ha giurato guerra e che combatte giorno dopo giorno con incrollabile forza di volontà:

Quando ho fatto il primo ciclo di cure ero in ospedale in mezzo alle altre pazienti, non sono stata segregata come una ‘vip', ero con le donne normali e, ascoltando le loro situazioni e la loro mentalità, mi sono spaventata. Ho sentito vergogna da parte loro nei confronti della malattia e ho detto: ‘Guardate, io sono britannica, da noi si parla di tutto, siamo abituati a esternare e in tv ci sono persone che parlano della loro malattia senza sentirsi giudicate'. È un momento difficile, ma ci sono attività che aiutano a stare meglio e guardare avanti. Io sono una persona positiva, ma quando mi sono guardata allo specchio non vedevo più la Carolyn di prima, guardavo soltanto la parte mancante che nessuno vedeva e perdevo sicurezza, così anche nel vestire mettevo abiti larghi sperando che nessuno vedesse che mancava qualcosa. Poi ho capito che la bellezza e la sensualità vanno oltre quello che vedi, dipendono da quello che pensi.

I momenti bui superati con lo spirito di sempre

È la positività che ha aiutato la Smith a reagire, un sentimento che ha fatto da contrappeso a tutto ciò che ah dovuto affrontare nel corso degli ultimi anni. Al cancro ha reagito dichiarandogli guerra e lo ha fatto sotto il profilo fisico e psicologico: “Io sono nata così, non voglio perdere tempo a piangermi addosso. Ci sono momenti di buio, dove devi capire come poter uscire fuori e non come restarci dentro perché la vita di tutti può cambiare da un momento all'altro. Ti ripeti: ‘Voglio uscire da questo tunnel buio', e per farlo apprezzi tutto quello che hai, che non sono le cose materiali, ma quelle che hai costruito”.