Sia la regina Elisabetta, 94 anni, che il principe Filippo, 99 anni, riceveranno nelle prossime settimane il vaccino Pfizer-BioNTech anti-Covid, stando a quanto riporta il Daily Mail. Il quotidiano specifica che i Reali hanno precisato di voler essere un esempio per i sudditi e gli esperti di salute pubblica ritengono che la vaccinazione della coppia potrebbe aiutare anche a combattere la disinformazione nei confronti del vaccino. Non vorranno ricevere favoritismi di nessun tipo, se non avanzare in cima alla lista dei cittadini prioritari vista l'età di entrambi, quindi "attenderanno in fila" durante il primo ciclo di iniezioni riservato agli ultraottantenni e ai residenti delle case di cura.

Will e Kate esclusi in questa prima fase

Entrambi dovrebbero accettare l'offerta dell'iniezione su consiglio dei loro medici e ciò potrebbe fare molto per combattere la disinformazione diffusa dai teorici della cospirazione che, si teme, potrebbe portare una parte sostanziale della popolazione a rifiutare il vaccino. È in corso anche un acceso dibattito sui potenziali ruoli che potrebbero avere in questo scenario sia il principe Carlo che il principe William nella pubblicizzazione del programma di vaccinazione, vista l'improbabilità di coinvolgimento di Will e Kate almeno nella prima fase. I coniugi infatti non dovrebbero essere inclusi nel primo turno di vaccini, proprio per evitare i favoritismi di cui sopra, e probabilmente verranno coinvolti solo il prossimo anno, quando si arriverà a vaccinare anche i trentenni.

Operazione Courageous dal 14 dicembre

William ha seguito da vicino la sperimentazione del vaccino sviluppato da un team dell'Università di Oxford, ha visitato il loro laboratorio di ricerca a giugno e il mese scorso si è congratulato pubblicamente con loro quando il loro vaccino è risultato efficace al 90%. L'operazione Courageous, il più grande programma di vaccinazione di massa mai realizzato nel Paese, entrerà in azione martedì nella maggior parte dei 50 ospedali che hanno ricevuto il vaccino e che effettueranno le iniezioni. Ai medici di base è stato detto di prepararsi a ricevere le dosi nella settimana del 14 dicembre 2020. Le sperimentazioni sui vaccini per le donne incinte, invece, inizieranno in estate, stando a quanto ha comunicato il capo del programma di immunizzazione di Oxford.