Clamoroso al Cibali, Teresa Langella ha scelto, ma ha scelto male. La prima puntata speciale di Uomini e Donne, un piccolo evento televisivo per il pubblico di aficionados di Canale 5, si chiude con un vero e proprio colpo di scena. Dopo una serie di dietrofront e cambi di decisione lei scarta inaspettatamente il bell'Antonio, aitante educato e fedele ai valori della famiglia, che le porta nientemeno che un Finizio sotto al balcone per una serenata; e sceglie l'outsider Andrea, altrettanto piacente ma più problematico, dal passato apparentemente meno lineare di quello del suo rivale in amore.

Insomma, c'erano tutti gli elementi perché quella di stasera fosse la riproduzione di una perfetta favola Disney mutuata da racconti ben più datati, che invece si è trasformata in dramma. Come componente aggiuntiva, fondamentale ai fini degli sviluppi narrativi, c'era stata pure l'indicazione di voto del padre di Teresa, che nell'incontro privato con i due ragazzi esprime chiaramente il suo favore per il buon partito di Antonio – pur non essendo nota la sua condizione patrimoniale – e si sbilancia in un consiglio sincero ad Andrea, suggerendogli velatamente di ritirarsi dalla corsa.

 

Teresa non ci sta e si ribella al volere paterno, si sottrae alla scelta che sembrerebbe più logica e, come una vera Giulietta, prende una decisione impulsiva, immatura, quella che i giovani veri amano giustificare con la definizione di "amore vero". Come se in questa storia di autentica passione potesse mancare un riferimento shakespeariano.

Ma eccolo lì l'evento inaspettato, il colpo di coda di Andrea, che dopo aver vinto la gara col suo rivale grazie all'attuazione perfetta della strategia di chi parte sfavorito, chi sa di avere un handicap in partenza e rende la cosa un punto di forza, decide di non presentarsi, di disertare la cena di gala con un parterre de roi che farebbe invidia a un evento organizzato dai Windsor: Gianni Sperti, Tina Cipollari, Giulia De Lellis, Valeria Marini.

Teresa si nasconde dietro a un fragile velo di orgoglio, che un soffio di vento lo spazzerebbe via e, beffa delle beffe, il colloquio finale che Andrea avrebbe voluto con lei, per spiegare le motivazioni del suo no, finisce per averlo col padre di lei, al quale spiega di aver ascoltato il suo consiglio, tirarsi indietro nel caso in cui avesse capito di non essere pronto. Tradotto, è la scelta del padre di Teresa, che senza rendersene conto si ritrova ad essere il vero manovratore di questa storia.

La prossima volta dacci retta Tere', stai a sentire a papà.