La sua storia era sembrata una fiaba. Axelle Despiegelaere era volata in Brasile per seguire la sua Nazionale, il Belgio. Mentre partecipava all'avventura calcistica della squadra, tifando con passione e cantando a squarciagola, era riuscita ad attirare diverse inquadrature grazie alla sua bellezza. Capelli biondi, bel sorriso e fisico mozzafiato era riuscita a carpire l'interesse anche della L'Oréal. Così, inaspettatamente, era arrivato per lei un contratto come modella. La notizia veniva data solo due giorni fa. A 48 ore di distanza il sogno sembra essere già finito.

La foto che ha innescato la polemica

Con la notorietà acquisita, è arrivata anche la ricerca frenetica di informazioni sulla bella Axelle Despiegelaere. In molti erano curiosi di sapere chi fosse la tifosa baciata dalla fortuna. Quale modo migliore di "approfondire" la conoscenza del vissuto di una persona se non i social network. Ancora una volta Facebook e compagnia bella si sono rivelati croce e delizia. Tanti utenti, infatti, hanno notato la foto che la ragazza ha pubblicato il primo luglio. Nell'immagine, a quanto pare risalente ad un anno prima, imbracciava un fucile e posava al fianco di un orice morto. Alla foto era associata la frase:

"La caccia non è questione di vita o di morte. È molto più importante di questo."

Molti animalisti hanno segnalato la foto a "L'Oréal" chiedendo di prendere una posizione a proposito.

La L'Oréal ha sciolto il contratto con Axelle Despiegelaere

Per Axelle è già finita la breve avventura nel mondo della moda, almeno per il momento. L'Oréal, infatti, ha deciso di rescindere il contratto con la sexy tifosa belga. Raggiunti da "The Independent", l'industria di cosmetici tramite un portavoce ha fatto sapere:

"Sebbene il brand fosse a conoscenza di quella foto, non intende commentare se quell'immagine sia o meno dietro la decisione di terminare il contratto con la signorina Despiegelaere. Tuttavia sono desiderosi di sottolineare che L'Oréal "non esegue più test sugli animali, da nessuna parte nel mondo, né delega questo compito a terzi."