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“La vendetta di Emma Marrone: i vestiti di Sanremo li ha comprati da sola”

L’indiscrezione è stata lanciata dal settimanale Gente, che ha titolato a tutta pagina “Non mi date gli abiti? E io me li pago!”. Alla base ci sarebbe il presunto rifiuto di grandi marchi di moda, che non avrebbero voluto curare il suo look al Festival di Sanremo 2015. Di tutta risposta la cantante avrebbe acquistato i loro vestiti da sola.
A cura di Eleonora D'Amore
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Il settimanale Gente ha titolato a tutta pagina "Non mi date gli abiti? E io me li pago!", riferendosi ad una strana storia sanremese, che avrebbe coinvolto la cantante Emma Marrone. Stando a quanto riportato dal noto settimanale, la cantante salentina avrebbe deciso di acquistare i vestiti del Festival di Sanremo 2015 da sola, essendo stata rifiutata dalle maggiori case di moda. Si sarebbe recata lei stessa negli esclusivi negozi di via Montenapoleone e, portafoglio alla mano, avrebbe comprato tutti gli outfit che ha sfoggiato nel corso delle cinque serate. Una vera e propria "vendetta", per come è stata riportata, che le avrebbe restituito ben poco in termini di apprezzamenti, vista la valanga di critiche che l'ha sommersa sin dall'inizio della famosa kermesse.

Dolce&Gabbana, Valentino, Luisa Beccaria e Gucci: questi i fantastici cinque sfilati sera dopo sera addosso alla cantante salentina, non solo abiti da red carpet, anche un paio di corti, uno smoking da uomo e una tuta. Ma se l'amico Scognamiglio, che l'aveva già vestita per l'ultima tournee #EmmaLimitedEdition, e la Beccaria hanno accolto la richiesta dello staff di Emma realizzando capi ad hoc per lei, i tre big del made in Italy si sono ritrovati loro malgrado sul palco dell'Ariston. E anche con un certo disagio, come sussurrano le gole profonde del fashion system meneghino, tanto che si parla con insistenza di una lettera di diffida spedita a poche ore dalla messa in onda del festival, in cui una delle tre case di moda "comprate" invitava la Rai a non affiancare nei titoli di coda il nome del brand a quello di miss Marrone.

Ma chi avrebbe pagato davvero la cifra spesa per l'acquisto di outfit così ricercati? Il settimanale Gente appone questa specifica: "Tutti scontrini finiti nel rimborso spese da 70mila euro che Emma ha presentato alla Rai in sostituzione al suo cachet (che si mormora fosse intorno agli 80mila)".

La risposta di Dolce&Gabbana, Valentino e Gucci

Emma con il tuxedo su blusa a rouches
Emma con il tuxedo su blusa a rouches

Intanto, mentre Emma ha già ripreso la poltrona da coach ad Amici al fianco (seppur contro nella gara) di Elisa, le case di moda coinvolte non hanno esitato a fornire i dettagli:

Da Dolce&Gabbana confermano di non aver fornito né l'abitino rosso da 1950 euro né il tuxedo su blusa a rouches (1395 euro il bolero, 795 la camicia, 545 i pantaloni). Idem da Valentino. Gucci ci spiega che come una cliente qualsiasi Emma ha scelto ciò che più le piaceva (nello specifico due abiti in saldo della precedente collezione, già visti addosso a Giorgia e Anne Hathaway) e che le stavano benissimo.

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