Ladri in casa di Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez. Il furto, secondo quando riporta Il Giornale, sarebbe avvenuto lo scorso sabato 6 febbraio nell'abitazione di Trento, dove vivrebbe anche il padre di Ignazio, Francesco Moser. Qualche giorno più tardi, il ventottenne ha condiviso con i follower l'accaduto, pubblicando uno sfogo tra le Instagram Stories. Una volta rientrato nella sua abitazione, in compagnia della fidanzata Cecilia Rodriguez, Moser ha trovato la casa messa a soqquadro.

Lo sfogo di Ignazio Moser dopo il furto subito

Al momento del furto, non c'era nessuno in casa. Rientrare e trovare tutto sottosopra è stato uno shock. Ignazio Moser ha pubblicato uno sfogo nelle Instagram Stories. Ha definito le persone che si sono introdotte in casa sua come "scarti della società". Ritiene non esista alcuna giustificazione per chi si permette di violare la proprietà privata e l'intimità delle persone:

“Purtroppo sabato scorso siamo stati derubati. Degli scarti della società sono entrati in casa nostra ribaltando casa e rubando di tutto e di più. Ovviamente il mio augurio per voi è di spendere tutta la refurtiva in medicine per voi e per i vostri cari. Sperando che le medicine non bastino perché non esiste giustificazione al mondo per fare una cosa del genere, per derubare le persone, per violentare le persone nella loro intimità casalinga”.

Casa messa a soqquadro, rubati i preziosi

Dal post di Ignazio Moser traspare la sua rabbia. Lo spettacolo che il ventottenne e Cecilia Rodriguez si sono ritrovati davanti una volta rientrati, infatti, non è stato affatto piacevole. La coppia si sarebbe ritrovata la casa completamente messa a soqquadro, gli oggetti personali che i ladri avrebbero reputato di scarso interesse sparsi ovunque. Sempre secondo i dettagli riportati da Il Giornale, i due ex concorrenti del Grande Fratello Vip avrebbero denunciato immediatamente il furto alle autorità. Solo alcuni giorni più tardi se la sono sentita di rompere il silenzio pubblicamente. Tra gli oggetti sottratti, anche dei preziosi.