Poche ore prima avevo confidato a Harry che volevo morire”: una confessione bomba che Meghan Markle affida a Oprah Winfrey nell’intervista incendiaria che, dall’America, si è abbattuta potente come un razzo sul Regno Unito. L’obiettivo? La famiglia reale inglese o, più precisamente, “The Institution”, quell’istituzione cui Meghan fa riferimento in via astratta che guiderebbe la vita dei reali britannici fuori e dentro il palazzo. C’è un passaggio nell’intervista a Oprah che Meghan racconta senza nascondere il turbamento: i pensieri suicidi che l’avrebbero spinta a chiedere supporto. E di quel momento la moglie di Harry fornisce coordinate precise: era l'inizio del 2019 e quella sera, la stessa in cui confidò al marito di voler morire, Harry e Meghan avrebbero partecipato a un evento tenutosi alla Royal Albert Hall.

I sorrisi di Meghan la sera in cui confidò di voler morire

Sono immagini che mentono quelle scattate durante l’evento di beneficenza alla Royal Albert Hall cui Meghan prese parte insieme al marito Harry. Quella sera si sarebbe celebrato uno spettacolo del Cinque du Soleil chiamato “Totem”. Nelle foto ufficiali dell'evento Meghan, bellissima in un abito blu notte, accarezza il pancione e tiene stretta la mano del marito. Sono sorrisi che sembrano sinceri quelli che rivolge a ospiti e fotografi, una capacità di dissimulare probabilmente acquisita durante la sua carriera di attrice. Quello che la sua espressione cela è la disperazione di una donna che aveva appena confidato al marito di “non volere più essere viva”.

Harry e Meghan durante la serata raccontata nell’intervista a Oprah Winfrey
in foto: Harry e Meghan durante la serata raccontata nell’intervista a Oprah Winfrey

Meghan Markle racconta a Oprah la sera alla Royal Albert Hall

Meghan ha raccontato a Oprah la verità circa quella serata che ha fatto da spartiacque nella sua vita da membro della famiglia reale. “Una delle cose che ancora mi ossessiona è una foto che un amico mi aveva mandato”, ha raccontato l’attrice ricordando quel momento. Ha confidato alla Winfrey di avere guardato la foto in questione e scorto la verità dietro di essa una verità inimmaginabile a un osservatore esterno. Poche ore prima aveva confidato a Harry i suoi pensieri suicidi, aveva ammesso di "non volere più essere viva". Un’ammissione terribile che aveva spinto il principe a consigliarle di restare a casa, di non prendere parte a quell’evento ufficiale. Ma Meghan lo aveva seguito, “per paura di restare da sola”. Momenti che le immagini di quella serata non raccontano. A quell’evento, Meghan si era imposta di sembrare felice. “Piangevo ogni volta che le luci del palco si spegnevano. Harry mi teneva la mano e mi suggeriva quando stava per arrivare un intervallo, momento in cui le luci si sarebbero riaccese e tu dovevi semplicemente ‘accenderti’ di nuovo. Non hai idea di quello che accade a qualcuno a porte chiuse. Non ne hai idea. Stavamo sorridendo e cercando di fare il nostro lavoro ma la verità è che quella sera entrambi stavamo cercando di resistere”, ha concluso Meghan.