Facebook scende in borsa dopo che diverse star dello spettacolo hanno deciso di boicottarlo. Dopo Kim Kardashian infatti, diversi vip molto influenti sui social hanno aderito alla campagna #StopHateForProfit. Sono Leonardo Di CaprioKaty Perry, Michael B. Jordan, Ashton Kutcher, che hanno chiuso, o meglio congelato, i loro profili social per 24 ore.

Perché le star hanno congelato i loro profili social

È una vera e propria protesta contro Mark Zuckerberg, numero uno di Facebook, per dire no alla disinformazione e all'incitazione all'odio, sempre più presenti sulla piattaforma. La prima protesta, lo scorso luglio, è scoppiata quando Facebook si è rifiutata di chiudere la pagine di un gruppo di militanti che incitavano alla violenza, chiedendo agli americani di scendere in strada e fermare le rivolte in corso per l'aggressione dell'afroamericano Jacob Black da parte della polizia, nel Wisconsin.

Leonardo di Caprio lontano dai social

Leonardo di Caprio è da sempre fra le star che prendono più a cuore i temi legati al sociale. Questa volta è intervenuto a favore della campagna contro i social, indetta da diverse organizzazioni americane, per sensibilizzare sul tema delle piattaforme come cassa di risonanza di odio e razzismo:

Uso Instagram e Facebook, ma voglio che sia una forza positiva, non odio, violenza e disinformazione. Questa dovrebbe essere un'opportunità per Facebook di lavorare con queste organizzazioni e la comunità in generale per renderlo una piattaforma migliore e più sicura per tutti.

Katy Perry e Orlando Bloom sospendono Instagram

Hanno aderito all'iniziativa anche star della musica del calibro di Katy Perry, insieme al marito Orlando Bloom, mamma da pochissimi giorni. Tra le pop star più amate del panorama internazionale, ha un account Instagram da 107 milioni di follower. Non pubblicare contenuti per 24 ore significa per Instagram una perdita di traffico notevole:

Adoro condividere la mia musica e la mia vita con voi su Instagram e Facebook, ma non posso stare a guardare mentre queste piattaforme chiudono un occhio su gruppi e post che diffondono disinformazione odiosa e confusione intenzionale.

Kim Kardashian congela i suoi profili social

Kim Kardashian è una delle influencer più potenti del web. Non a caso è stata fra le prime ad aderire alla campagna di sensibilizzazione contro Facebook e i social media, anticipando già nelle scorse ore che nella giornata di mercoledì 16 settembre avrebbe chiuso i battenti dei suoi profili in segno di protesta. Invitando i suoi fan a fare lo stesso:

Mi piace potermi collegare direttamente con voi attraverso Instagram e Facebook, ma non posso starmene seduta a guardare e rimanere in silenzio mentre queste piattaforme continuano a permettere la diffusione dell'odio, della propaganda e della disinformazione – create da gruppi per seminare divisione e dividere l'America – solo per prendere provvedimenti dopo che le persone sono state uccise. La disinformazione condivisa sui social media ha un grave impatto sulle nostre elezioni e mina la nostra democrazia. Vi prego di unirvi a me domani quando "congelerò" il mio account Instagram e FB per dire a Facebook a #StopHateForProfit.