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Lindsay Lohan si paragona a Liz Taylor

La controversa attrice, intervistata da La Repubblica, si paragona ad Elizabeth Taylor per l’accanimento della stampa nei suoi confronti. Ma non basta: Liz non ne ha mai fatte grosse quanto lei e non è mai stata un esempio negativo per le giovani generazioni.
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La controversa attrice, intervistata da La Repubblica, si paragona ad Elizabeth Taylor per l'accanimento della stampa nei suoi confronti. Ma non basta: Liz non ne ha mai fatte grosse quanto lei e non è mai stata un esempio negativo per le giovani generazioni.

Lindsay Lohan come Liz Taylor? Mai paragone fu più azzardato e non basta porre l'accento sul travagliato rapporto che la diva ha avuto con la stampa. Come non basta solo perché adesso l'ex eroina Disney interpreterà proprio la Taylor in nuovo film televisivo prodotto da Larry Thompson, Liz & Dick, che racconta la storia d'amore avuta con Richard Burton. Una scelta coraggiosa, se lo riconosce lo stesso produttore, a tutti i livelli, sia per il comportamento dell'attrice sul set cinematografico, sia all'esterno, tra bizze, rinvii a giudizio, controlli obbligatori della polizia. E anche dal punto di vista squisitamente attoriale, aggiunge il sottoscritto. Lindsay Lohan adesso ci riprova a cavalcare la cresta dell'onda e tenta di ripulirsi il viso, recitando nelle interviste il ruolo della perseguitata.

Ma perseguitata di che se hai collezionato numerosi arresti per incidenti d'auto, la maggior parte provocati sotto effetto di alcol e droga, per non aver osservato diverse volte le restrizioni imposte dal giudice, tra mancate presenze a seguire programmi di riabilitazione ed ore disertate che avrebbe dovuto svolgere in una casa famiglia per senzatetto. L'unica volta che Miss Lohan si è presentata in un'aula di tribunale come vittima, era per difendere la sua immagine per fini commerciali. In un'intervista per La Repubblica le viene anche chiesto cosa consigliare alle giovani attrici per non incappare in certe situazioni, lei risponde che "la cosa importante è circondarsi di brave persone". Suona un po' come una grande supercazzola, peccato solo che non faccia ridere. Peccato anche che non le abbiano chiesto motivazioni plausibili per aver disertato l'affidamento al lavoro, oppure di quando quella volta diede un megaparty mentre era agli arresti domiciliari. Cattivi esempi.

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