Marco Columbro è un personaggio simbolo del ventennio d'oro del Silvio Berlusconi tycoon della televisione, ma via via il suo personaggio si è scolorito e si è allontanato dal circuito che conta. Resta un legame saldo con quel periodo e con il suo vecchio editore, almeno stando a quanto rivelato da Fosca Bincher, giornalista de "Il Tempo". Nell'edizione cartacea odierna, apprendiamo che nella vendita della sua villa unifamiliare a tre piani nel complesso di Milano 3, a Basiglio, c'è la Dueville di Segrate di proprietà dell'ex Cavaliere.

Un gesto d'aiuto che Silvio Berlusconi avrebbe sempre garantito per la sua cerchia di amici, qualora si fosse presentato un momento di difficoltà. Viene citato nell'articolo, l'acquisto di un immobile nel senese di proprietà di Daniele Mariani e di sua moglie Simonetta Losi, e la villa di Mariano Apicella alle porte di Roma. Ora, l'acquisto della villa di Marco Columbro da parte della Dueville di Segrate emerge dai bilanci 2018 delle agenzie immobiliari di Berlusconi, tutto depositato alle Camere di Commercio pochi giorni fa. Un bilancio che sarebbe in perdita: 5.8 milioni di euro, così come l'anno precedente, chiuso a 2.4 milioni di euro.

L'utile è in perdita ma il valore patrimoniale delle imprese immobiliari di Silvio Berlusconi è cresciuto per le acquisizioni, soprattutto in Sardegna, da 376 a 392 milioni di euro. Tra le principali aziende c'è l'Immobiliare Idra, proprietaria tra l'altro di Villa Certosa e di altre due ville in Sardegna, e la Dolcedrago, controllata interamente dal Cavaliere e che controlla la stessa Idra. La Dolcedrago, nel corso degli anni, ha sempre finanziato con prestiti lo sviluppo delle proprietà immobiliari, ma nell'ultimo anno si è fatta restituire dalle sue società controllate circa 54 milioni di euro dal finanziamento complessivo di 117 milioni di euro. L'Immobiliare Idra ha chiesto un prestito obbligazionario di 80 milioni di euro ipotecando proprio Villa Certosa, ormai poco frequentata come dimostra la bolletta dell'acqua, calata da 1.1 milione di euro a 715mila euro. Le tre ville in Sardegna costano complessivamente – tra manutenzione e servizi – circa 436mila euro l'anno.