È una confessione che richiede forte empatia quella resa da Lory Del Santo a Storie Italiane, la capacità di leggere tra le righe e scorgere il non detto. Ospite di Eleonora Daniele nella puntata andata in onda il 15 ottobre, l’ex showgirl è tornata a parlare del figlio Loren, morto suicida poco più di un anno fa: “Mio figlio aveva una malattia misteriosa. Ci sono malattie che ti stroncano all’istante e altre che hanno un decorso lento, restano sotto pelle. Tu non le capisci perché non sei preparata. Tornassi indietro mi piacerebbe avere frequentato una scuola diversa, una che ti insegni ad affrontare quanto accade nella vita, a riconoscere quanto è pericoloso anche se non lo sembra”. Sono gli occhi di Lory a palesare ciò a cui non dà voce, l’espressione smarrita che trasforma il suo viso quando compaiono sullo schermo le immagini del figlio 20enne. Un dolore inenarrabile, l’ennesimo per Lory che anni fa fu costretta a seppellire un altro figlio, Conor, di soli 4 anni. Si sopravvive accantonando, forse, sforzandosi di esistere ancora, di trovare una ragione al proprio percorso, una roccia in mezzo al nulla:

Bisogna cercare di capire dove sta la positività. Mio figlio è rimasto nella mia vita per 19 anni e darebbe potuto andare via molto prima. Ho avuto la fortuna di averli accanto a me per quasi 20 anni, poteva andare molto peggio. A volte amiamo di più le persone che non ci sono più, non andrebbe fatto. Bisognerebbe amare di più quando sono accanto a noi perché quando vanno via diventa difficile gestire quella perdita. Niente è per sempre, la vita va vissuta giorno per giorno.

L’addio di Eleonora Daniele al fratello scomparso

Di fronte a Lory c’è Eleonora Daniele, conduttrice che conosce quel sentimento di profonda perdita. Anche lei ha dovuto dire addio al fratello scomparso, cui si era dedicata anima e corpo come se fosse un figlio: “Io trovo in te grande forza. Ho perso mio fratello 4 anni fa e mi rendo conto che dentro di me c’è qualcosa che non riesco a superare. Non riesco a farmene una ragione. Mio fratello era come se fosse un figlio per me”. A quell’improvvisa apatia si reagisce nei modi più disparati. Solo uno, secondo la Del Santo, sarebbe l’errore cui non indulgere:

La soluzione è pensare di trovare una roccia che fermi la caduta e ti salvi, bisogna cercare un appiglio. Non è unico per tutti, ognuno deve trovare qualcosa a cui aggrapparsi. Molte persone sono deboli e si aggrappano ai medicinali pensando di lenire il dolore. Questo è un errore gravissimo. Ho visto accadere cose allucinanti a queste persone. La situazione si risolve per un attimo e poi si torna a precipitare. Gli psicologi prescrivono calmanti per l’ansia ma da quel tunnel non si esce più, dà assuefazione. È da quello che non si scappa, non dal dolore. Dal dolore si esce pensando che la vita è un percorso pieno di ostacoli che vanno superati.

Lory Del Santo vuole adottare una bambina

Madre di tre figli maschi, due dei quali persi in circostanze tragiche, la Del Santo ha dato voce al desiderio di prendere in affido una bambina, qualcuno che la aiuti a illuminare il vuoto: “Vengo da una famiglia di sole donne, non ho mai avuto una figura maschile in casa, poi sono diventata madre di tanti maschi. L’idea di avere una bambina mi piacerebbe molto, mi riempie di dolcezza. Anche quando sono rimasta incinta per la prima volta speravo che fosse una bambina”. “Sei e saresti una madre straordinaria, te lo auguro” conclude la Daniele.