A una settimana dal suo coming out in tv a  Domenica Live, nel corso di un’intervista rilasciata a Barbara D’Urso, Marco Carta ha rilasciato un’intervista al settimanale Spy cui ha chiarito di avere da tempo risolto i dubbi che aleggiavano intorno alla sua sessualità. Pur avendo provato ad amare alcune fidanzate quando era più giovane, avrebbe realizzato di essere gay con certezza in occasione del primo bacio a un ragazzo:

Da ragazzino c’è stato un periodo di grande confusione, tanto che ho avuto anche alcune fidanzate, nonostante dentro di me covassi il dubbio. Il mio terrore era non poter avere figli, così evitavo di pensarci e di pormi domande. Un giorno, inaspettatamente, mi sono trovato a baciare un ragazzo: quel bacio mi ha fatto capire qual era la mia vera strada.

Il coming out coinciso con l’uscita del suo singolo

Di recente, Carta si è ritrovato a dover replicare alle critiche di chi ha etichettato il suo coming out come una mossa pubblicitaria, volta a promuovere l’uscita del suo ultimo singolo. Lui non ha dubbi in questo senso e spiega i motivi per i quali questa associazione sarebbe impossibile, oltre che poco redditizia: “Le ho lette, ma io volevo far capire alle persone l’esatto opposto: proprio questo singolo mi ha dato la forza di dire quello che ho detto, perché racconta tutto ciò che ho provato in questi anni. Se avessi fatto coming out, come dicono, per vendere più copie allora l’avrei fatto un anno fa, in occasione dell’uscita del mio album. Non avrei certo aspettato la pubblicazione di un singolo”.

La possibilità di adottare un bambino

Infine, Carta si è aperto in merito alla possibilità di poter diventare padre un giorno non troppo lontano: “Sono favorevole alle adozioni e non sa quanto mi piacerebbe poter adottare. Anche se poi, vista la mia infanzia, rischierei di essere troppo protettivo e amorevole. Ho perso i miei genitori quando ero ancora un bambino e oggi sogno una famiglia tutta mia. Chissà: magari un giorno mi sposerò anche io, ma per ora è troppo presto”.