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Maria De Filippi: “Trono gay? Non mi sembra una rivoluzione”

La conduttrice di “Uomini e Donne” presenta l’edizione numero 21 del talk dei sentimenti, quella che dovrebbe essere “rivoluzionaria” per l’esordio del primo tronista gay, per lei è in realtà un fatto ordinario: “Non mi sembra una rivoluzione, la società è molto più avanti delle leggi”.
A cura di G.D.
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Maria De Filippi è sempre un passo avanti a tutti. Sta per cominciare l'edizione numero 21 di "Uomini e Donne", un'edizione che non si fa fatica a definire storica per il primo "Trono Gay" in televisione, ma lei minimizza e mette in chiaro che di "rivoluzionario" non c'è proprio nulla. In una intervista a "La Repubblica", la conduttrice del talk dei sentimenti mette in chiaro le cose:

La società è molto più avanti delle leggi. Aprire Uomini e Donne ai gay non mi sembra una rivoluzione. La televisione non deve rimanere indietro, se parliamo di relazioni umane, della normalità dei sentimenti, non si capisce perché gli omosessuali dovessero essere esclusi dal programma.

"Le critiche? Ce le prenderemo…"

Sono state giornate un po' convulse dopo la decisione da parte della redazione di aprire al trono Gay. Dai social si sono mossi dubbi e critiche nel mostrare tematiche e storie omosessuali lontani dalla fascia protetta. Eppure, dice Maria, "la tv deve rispecchiare la realtà e non può lasciar fuori nessuno".

Non penso che una scelta come questa serva per il mondo gay risolto ma può essere d'aiuto per chi a casa ha ancora problemi con parenti e amici, per chi è vittima di bullismo e viene spregiativamente chiamato ‘frocio' […] Ho sempre fatto le cose in cui ho creduto, quando la critica ha un senso la seguo, quando non ce l'ha, no. Non sfrutto nessuno, mi aspetto un trono come gli altri e mi auguro che la gente dica che ho fatto bene. Se poi le critiche sono quelle di Giovanardi… ce le prenderemo. O forse no.

Claudio Sona, chi è il primo tronista gay

Claudio Sona è, volente o nolente, un personaggio destinato ad entrare nella storia della televisione. Sarà il primo tronista a sedere sul Trono Gay, ha 30 anni ed è nato a Verona, città in cui vive tuttora gestendo un bar "gayfriendly", l'Urban Café. Stando a quanto emerge dalla sua bio video di presentazione, Claudio è un ragazzo che crede nella famiglia e che ha avuto la possibilità di poter esprimere la sua sessualità molto presto e senza pochi dubbi

Per me la famiglia è quella che ti sa consigliare, aiutare e che ti sa stare vicino nel momento del bisogno senza dover chiedere niente.

L'appuntamento è per il 12 settembre, giornata in cui la nuova edizione di Uomini e Donne andrà in onda, stessa ora e stesso canale: dalle 15 su Canale 5.

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