Nei giorni scorsi è andata in scena a Uomini e Donne la scelta di Nicolò Brigante, che ha deciso di uscire dalla trasmissione al fianco di Virginia Stablum. Cocente la delusione dell'altra corteggiatrice Marta Pasqualato, che si è raccontata a Uomini e Donne Magazine con un lungo sfogo, non privo di attacchi a Brigante. Marta ha spiegato di non nutrire odio nei confronti di Nicolò, dimostrandosi tuttavia certa che il ragazzo provasse davvero qualcosa per lei e abbia fatto la scelta più "facile" preferendole Virginia.

Nicolò avrebbe strumentalizzato il lutto di Marta

In particolare, la Pasqualato è molto dura su un particolare: poche ore prima della scelta, lui le ha dedicato una canzone che ha rievocato in Marta la recente morte del papà. Un gesto che ha fatto discutere e per cui lo stesso Brigante si è già scusato.

Sto male ma non posso farci nulla. Ci ho pensato per molti giorni al fatto che Nicolò mi abbia fatto ascoltare dei brani musicali che mi ricordano mio padre scomparso poco tempo fa. Un conto è che sia io a scegliere di condividere con lui un momento doloroso della mia vita, una ferita che lui sa benissimo essere, per me, ancora aperta; un altro che sia lui a utilizzarli a suo uso. Il giorno in cui non sono stata scelta si è giustificato dicendomi che in quel momento non aveva ancora preso una decisione, non sapeva con chi voleva vivere la sua vita lontano dalle telecamere. Forse, solo per questo motivo, riesco in parte a perdonarlo. Se Nicolò abbia deciso la scelta tre ore prima d’iniziare la trasmissione, non sarebbe una scelta ma giocare a mosca cieca.

Nicolò Brigante non l'ha scelta per paura?

"Io e Virginia Stablum siamo diversissime", continua Marta, ribadendo la distanza dalla corteggiatrice scelta da Brigante (peraltro già nota al gossip: è l'ex di Ignazio Moser). A suo dire, Nicolò avrebbe represso i suoi veri sentimenti:

Entrambe abbiamo fatto un lungo percorso con Nicolò ma sono convinta che non abbia gestito la scelta nel migliore dei modi. Abbiamo vissuto forti emozioni e, come le ho sentite io, sono sicura che anche lui le abbia provate. Quando parlavamo, spesso gli si spezzava la voce dell’emozione. Non può aver finto. Continuo a pensare che lui stia mentendo a se stesso. Ha avuto paura di farsi travolgere dalle forti emozioni che c’erano tra noi. Non riesco a odiarlo o ad avere rabbia nei suoi confronti. Abbiamo perso entrambi. Si è precluso di vivere una storia d’amore bella con me.

Nicolò ha aiutato Marta a superare le crisi di panico

Nessuna rabbia o rancore, dunque, nei confronti del tronista. Marta ha inoltre spiegato come l'esperienza con lui l'abbia aiutata molto sul piano psicologico. Ora, vuole pensare solo allo studio e alla famiglia: difficilmente, almeno al momento, pensarla sul Trono di UeD:

Poi, mi ha aiutato ad uscire da un momento particolarmente brutto. Da quando è entrato nella mia vita non ho più avuto attacchi di panico. Ora voglio dedicarmi a me stessa. Voglio concentrarmi sull'Università. Voglio stare più tempo con mia mamma e la mia sorellina che ho un po’ trascurato. Per me era importante stare con Nicolò e uscire da Uomini e Donne con lui. Non mi interessa il contesto televisivo. Mi madre ha pensato fin da subito che Nicolò non fosse l’uomo giusto per me. Probabilmente, quando è arrivata in trasmissione una segnalazione che mi riguardava, fatta per scherzo da un mio amico, avrei dovuto metterlo subito in contatto con l’autore dello scherzo al posto di incaponirmi su un principio.