Maurizio Costanzo parla delle tante donne della sua vita, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. In particolare, ha parole non proprio tenerissime nei confronti della sua terza moglie Marta Flavi. Costanzo sposò la conduttrice di Agenzia matrimoniale nel 1989, per poi separarsi da lei a un anno di distanza. Il divorzio fu ratificato nel 1994 e mise la parola fine a un rapporto turbolento. "Non ci parlo – ha dichiarato, laconico Costanzo – Chi è?".

Tutte le donne di Maurizio Costanzo

"Malgrado l’aspetto sono sempre stato fortunato con le donne", ha raccontato Costanzo, "in genere sono meglio degli uomini: più intelligenti, sensibili. A una donna posso raccontare un segreto, a un uomo non mi viene". Prima di conoscere Maria De Filippi, ha avuto tre matrimoni e una convivenza importante. Le prime nozze sono state celebrate nel 1963 con la fotoreporter Lori Sammartino. Poi, dal 1973 al 1984 è stato invece sposato con la giornalista Flaminia Morandi, dalla quale ha avuto i figli Camilla (sceneggiatrice per la Rai), e Saverio, importante regista cinematografico e televisivo (ha diretto tra le altre cose la fiction L'amica geniale, in onda dal 27 novembre). Quindi, dal 1983 al 1986, ha convissuto con l'attrice Simona Izzo, con cui è in rapporti amichevoli tanto che spesso lei appare al Maurizio Costanzo Show.

Guardi, con Simona Izzo, che non avevo sposato, ho un ottimo rapporto; con la madre dei miei figli, pure. La mia prima moglie, Lori Sammartini, più grande di me di una quindicina d’anni, è morta nel ‘71, mi avvisarono mentre ero in radio che facevo Buon pomeriggio. Grande fotografa, mi fece conoscere lei Flaiano. La sentivo spesso…

L'incontro con Maria De Filippi

Poi, il 28 agosto 1995 il matrimonio con Maria De Filippi. Un sodalizio sentimentale ma anche artistico, con Costanzo che ha spinto la moglie ad approdare in tv, facendone una delle conduttrice più famose, potenti e amate della televisione italiana. Genitori di Gabriele, che hanno adottato nel 2004, si erano conosciuti sei anni prima delle nozze nella città più romantica al mondo, come ha svelato Costanzo raccontando il loro primo incontro:

Ci siamo conosciuti a Venezia, ero andato durante la Mostra del Cinema per un dibattito sulle videocassette. Era venuta a prenderci all’aeroporto, faceva l’avvocato. Ci ritrovammo a pranzo con altri. Mi parve subito intelligente, infatti le diedi la possibilità di lavorare con me a Roma. Iniziò a fare questo lavoro. Poi cominciò la nostra storia.

Il ricordo dell'attentato mafioso

Nell'intervista al Corriere, Costanzo ha ricordato anche il drammatico episodio del 1993, quando lui e la moglie scamparono miracolosamente a un attentato di stampo mafioso compiuto a Roma. Da allora, lui vive sotto scorta (tempo fa, la De Filippi dichiarò di non essere mai più salita in auto con il marito, per una promessa fatta al padre): "Qual è stato il giorno più bello, e quello più brutto, della mia vita? Il più brutto il 14 maggio 1993, quando la mafia mi dedicò 70 chili di tritolo mentre tornavo a casa in macchina con Maria. Il più bello è stato accorgerci che eravamo vivi. Sono ancora oggi sotto scorta – dice Costanzo – ora mi seguono due persone, prima quattro. Sono diventati dei parenti, per me.Il ministro dell’Interno Salvini ha lanciato un piano taglia scorte? Il mio nome, in campagna elettorale, non è mai stato fatto. Penso che ogni persona con la scorta sia diversa. Sono l’unico tra tutti i minacciati che ce l’ha fatta a sopravvivere".