Maurizio Costanzo è uno dei grandi giornalisti della televisione italiana, da sempre amatissimo per il suo modo di avere a che fare con i suoi ospiti, eppure sempre con la risposta pronta e talvolta anche pungente. Ebbene, anche in radio, il giornalista non si è risparmiato qualche commento di troppo, stavolta però questo atteggiamento gli è stato contestato dal Sindacato dei Giornalisti Rai.

La risposta di Maurizio Costanzo ad un ascoltatore

Maurizio Costanzo conduce ormai da diverso tempo una trasmissione su Isoradio, dal titolo Strada Facendo, un format tra i più seguiti dell'emittente radiofonica. Durante la messa in onda della trasmissione un ascoltatore chiama alla redazione del programma per contestare alcune cose al suo conduttore. Costanzo alquanto piccato dall'insolenza della persona con la quale si trova al telefono, si mostra piuttosto infastidito e risponde al radioascoltatore utilizzando un tono piuttosto spiacevole, dicendogli: "Può cambiare frequenza. Le dico io dove se la mette la frequenza. Dove più le aggrada. E io so dove le aggrada". Insomma, l'allusione è evidente e dimostra quanto il conduttore fosse contrariato dall'intervento avvenuto nell'arco della sua trasmissione.

Il disgusto del Sindacato dei giornalisti

L'episodio non è passato inosservato dall'Unione Sindacale Giornalisti Rai che ha immediatamente diffuso un comunicato con il quale esprimere il proprio dissenso per quanto è accaduto. A questo proposito l'Esecutivo dell'USGR scrive:

Siamo disgustati. Anche se a distanza di diversi giorni, siamo venuti a conoscenza di ciò che è andato in onda durante il programma di Isoradio Strada facendo. Le parole pronunciate da Maurizio Costanzo sono una vergogna e incompatibili con la Rai Servizio Pubblico. Ci aspettiamo un intervento urgente e deciso da parte dei vertici aziendali che, nel rispetto del Contratto di Servizio, avrebbero già dovuto prendere i dovuti provvedimenti. Perché sia chiaro che certe cose non possono essere tollerate

La replica di Maurizio Costanzo

Il giornalista una volta preso atto di quanto è accaduto non esita a replicare, mostrando dispiacere per quanto si è verificato nel corso della sua trasmissione, ma cercando di mantenere il punto fermo sulle sue convinzioni: "Mi dispiace aver disgustato il rappresentante dell'Usigrai. Non era nelle mie intenzioni, però voglio dir loro senza assoluta polemica che talvolta mi disgusto a risentire perché sembra che parliamo da un fondo di una cantina anziché davanti a dei microfoni….questo! Uno a uno, palla al centro".