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Max Gazzè separato alla Gerard Butler: “Ma ero ancora molto innamorato”

A poche settimane da Sanremo, il bassista e cantante si rivela nel suo lato più intimo: “Sono separato ed ho dovuto accettarlo, ero ancora molto innamorato”.
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Canta l'amore nelle sue canzoni, ma le cose nella sua vita privata non vanno poi così bene. Max Gazzè si racconta a Diva e Donna, a due settimane da Sanremo e due anni dopo la dolorosa separazione dalla moglie. Un evento che non è stato facile sopportare e superare per i figli, tre, Samuele di 15, Bianca di 12 ed Emily di 7 anni. Ma non è stato facile anche perché, il buon Max, di sua moglie era ancora molto innamorato. Ma come ogni cosa negativa, va comunque accettata per fare in modo di reagire al meglio, per stessi e per le persone a cui tieni.

L’unico modo per superare un dolore così è accettarlo. Ma per me non è stato facile. Vengo da una famiglia di separati e non desideravo altro che evitare lo stesso fallimento. Un punto fermo, una famiglia, era fondamentale per la mia vita vagabonda. E invece è accaduto. Senza che io lo volessi. Mentre ero ancora molto innamorato di mia moglie. Ma l’unico modo per superare un dolore così è accettarlo. Se cerchi di opporti ai cambiamenti dolorosi, allora sì che diventano catastrofi. È stato scioccante dover prendere un appuntamento per vedere i miei figli. Ora, tra alti e bassi, le cose si sono assestate. Il grande vive con me, le piccole le vedo spesso.

A Sanremo con due canzoni: Sotto casa e I tuoi maledettissimi impegni. Dopo le fatiche della kermesse, seguirà un lungo tour ed un nuovo disco. Come un single alla Gerard Butler in Quello che so sull'amore, potrebbe portarsi con se anche suo figlio Samuele, divenendo ancor più appetibile alle sue fan (il separato con figlio al seguito, si sa, è uno degli stereotipi più amati dalle donne). Intanto rivela che, anche in qualità di mammo, riesce a cavarsela molto bene:

Sono un casalingo perfetto, faccio tutto io. Faccio la mamma e il papà. Faccio la spesa, sistemo, cucino… [Cucino] tutto ciò di cui abbiamo voglia. E se ho poco tempo cucino lo stesso. Cioè… Vado a comprare già preparati i piatti che mi chiedono i ragazzi. Una tata? No. L'obiettivo è mettere ordine alle cose. Non ci sono tate, perché ognuno fa qualcosa, noi siamo, come si dice, una squadra!

Ed un nuovo amore per Max Gazzè non è attualmente contemplato:

Ci sono varie ipotesi, sto valutando. Ma no, non posso distrarmi. Non posso togliere attenzione ai ragazzi. Penso che in questo momento non ci sia alternativa nella mia vita, ma sono felice di farlo. E assolutamente sereno con loro

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