Quel che è certo è che il loro matrimonio resterà ben impresso nella storia dei reali inglesi. Se da un lato l'unione tra il principe Harry e Meghan Markle fa discutere scuotendo media e opinione pubblica britannici, dall'altro continua a far sognare. La storia del "comune mortale" che conquista l'amore di un membro della famiglia reale, abbattendo ogni genere di barriera che la società gli impone, conserva un fascino intramontabile. Eppure, non è la prima volta che una donna, americana per altro, riesce a stregare un giovane di Buckingham Palace al punto da fargli perdere la testa. E persino la Corona. Nel 1937 infatti, il duca di Windsor, per poco re come Edoardo VIII, sposava la pluri-divorziata Wallis Simpson, una 35enne originaria della Pennsylvania che avrebbe stravolto la storia dei Windsor. La storia d'amore tra la donna che sfidò l'impero britannico e il monarca che per lei rinunciò al trono dominò a lungo le pagine di gossip sulle riviste britanniche e Wallis venne persino eletta persona dell'anno dal Time. Nel 2011, ad uno dei matrimoni più discussi del Novecento, si è ispirata anche Madonna, che nelle vesti di regista ha dato vita alla pellicola W.E. – Edward e Wallis.

Cosa hanno in comune Meghan Markle e Wallis Simpson

La storia sembra ripetersi alla Corte di Londra e Meghan Markle sembra avere più di qualche cosa in comune nella sua vita con Wallis Simpson. Come lei infatti proviene dagli States ed entrambe le duchesse hanno alle spalle un divorzio. Sia una che l'altra hanno conosciuto il futuro marito reale all'età di 34 anni. Nel caso di Harry però, almeno finora, ci sono state meno complicazioni; essendo il sesto erede al trono, per sposare l'ex attrice di Suits ha dovuto soltanto chiedere un permesso formale alla Regina. Le due duchesse hanno mostrato gusti molto simili in materia di moda ed è singolare che l'auto con la quale Meghan ha raggiunto il castello di Windsor, nel giorno delle sue nozze con Harry, una Rolls-Royce Phantom IV, fosse la stessa che ha accompagnato Wallis Simpson ai funerali dell'amato Edoardo VIII.

Perché Wallis Simpson non era ben voluta a Corte

Non solo aveva già alle spalle il divorzio da un ufficiale dell'aviazione statunitense con la fama di essere un uomo violento e alcolizzato, ma Bassie Wallis Warfield (nome all'anagrafe) era molto vicina a lasciare anche il secondo marito, Ernest Aldrich Simpson, direttore d'una grande azienda di trasporti marittimi. Di certo non il migliore dei biglietti da visita per presentarsi alla Corte dei reali del Regno Unito, come compagna del futuro re. Eppure Edoardo VIII, nel 1931, si era perdutamente innamorato di lei, tanto da infrangere il protocollo e portarla comunque davanti alla famiglia. Re Giorgio e la Regina Mary si rifiutarono di incontrarla: inconcepibile che l'erede al trono, futuro Capo della Chiesa Anglicana, potesse unirsi ad una donna pluri-divoriziata, con i precedenti mariti ancora in vita, per di più. Un vero e proprio scandalo che la famiglia reale non poteva permettersi.

La corona passò a Giorgio IV, il re balbuziente

Così quando il Re morì nel 1936, Edoardo salì al trono e abdicò subito dopo per poter sposare Wallis, spiegando che non avrebbe mai potuto essere un buon re senza il sostegno della donna che amava. Il trono andò al fratello minore Albert, Giorgio VI padre della regina Elisabetta, che la tradizione ricorda come il "re balbuziente", interpretato, tra l'altro, da Colin Firth nel film Il Discorso del re di Tom Hooper. Edoardo sposò Wallis nel castello di Candè, vicino a Tour, in Francia, e lei, tra le polemiche, assunse insieme al marito il tutolo di Duchessa di Windsor.