Sono passati più di sei mesi da quando il principe Harry e Meghan Markle hanno detto addio alla Royal Family. Oggi appaiono felici e innamorati nella prima foto ritratto da non reali, una nuova immagine che vogliono dare al mondo. L'occasione è la loro partecipazione ad un evento, un dibattito organizzato dal Time previsto per martedì 20 ottobre nel quale verranno tematiche molto care alla coppia. "Progettare un mondo migliore" e "Costruire comunità online affidabili", l'equità di genere, la giustizia razziale e il cambiamento climatico. Nella foto, Harry alle spalle della moglie appare protettivo nei confronti della moglie. In primo piano c'è Meghan, con indosso un gioiello che non è passato indifferente.

Il gioiello della principessa Diana

Ai più attenti non è certo sfuggito l'orologio che Meghan Markle indossa in bella vista nella foto ritratto dei duchi di Sussex. Non solo un abito da 2mila sterline, fanno notare i tabloid britannici, e un brillante bracciale da 5mila sterline. Ma l'accessorio più prezioso è di certo l'orologio appartenuto a Lady Diana. Un vero e proprio cimelio di famiglia firmato Cartier dal valore di 17.800 sterline. Un dono che la principessa ricevette dal padre per il suoi 21 esimo compleanno e che Harry ha deciso di donare alla moglie. Non è la prima volta che Meghan riceve da Harry un regalo appartenuto alla famiglia. La sera delle nozze infatti, l'ex attrice è apparsa con al dito un anello di acquamarina appartenuto a Diana. Così come appartenevano alla madre due diamanti dell'anello di fidanzamento che Harry ha donato alla moglie.

Meghan Markle è la donna più ‘trollata' del 2019

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, la duchessa di Sussex ha raccontato di recente che per lei il 2019 sarebbe stato l'anno peggiore della sua vita, in cui ha dovuto affrontare le difficoltà causate dal divorzio con i Windsor. E di conseguenza stigmi e pregiudizi dell'opinione pubblica nei suoi confronti. Lei stessa si è definita "la persona più trollata dell'anno", spiegando che "per otto di quei dodici mesi non sono neanche stata visibile, ero in pausa maternità o al fianco di un neonato, eppure ciò che è stato costruito e diffuso…è quasi insuperabile". La duchessa ha ammesso che quella situazione è stata "così grande che è difficile immaginare come ci si possa sentire". E infine: "Non importa se hai 15 o 25 anni, se le persone dicono cose su di te che non sono vere, ciò danneggia la tua salute mentale ed emotiva". 

“Simi kunye kulesisimo” – ‘We stand together in this moment’ The Duchess of Sussex has tied a ribbon at the site where 19-year-old Cape Town student Uyinene Mrwetyana was murdered last month, to pay her respects and to show solidarity with those who have taken a stand against gender based violence and femicide. Over the last month in Capetown, protests erupted through the streets in outrage over GBV in South Africa. The Duke and Duchess had been following what had happened from afar and were both eager to learn more when they arrived in South Africa. The Duchess spoke to the mother of Uyinene this week to relay their condolences. Visiting the site of this tragic death and being able to recognise Uyinene, and all women and girls effected by GBV (specifically in South Africa, but also throughout the world) was personally important to The Duchess. Uyinene’s death has mobilised people across South Africa in the fight against gender based violence, and is seen as a critical point in the future of women’s rights in South Africa. The Duchess has taken private visits and meetings over the last two days to deepen her understanding of the current situation and continue to advocate for the rights of women and girls. For more information on the recent events in SA, please continue to follow our tour #AmINext

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